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CRESCENTINO

Svuotavano case e cascine, arrestati i due ladri

Si tratta di Gianluca Allara, classe 1968, e Paolo Dantone, del 1975.

Svuotavano case e cascine, arrestati i due ladri
Cronaca Vercellese, 30 Maggio 2021 ore 06:00

Quando li hanno arrestati, nella serata di giovedì 20 maggio, Gianluca Allara, classe 1968, e Paolo Dantone, del 1975 (residenti a Crescentino ma molto conosciuti in tutto il territorio, soprattutto in Collina), avevano appena rubato attrezzi per dieci mila euro da un’azienda di Borgo d’Ale.

Svuotavano case e cascine, arrestati i due ladri

Quando li hanno arrestati, nella serata di giovedì 20 maggio, Gianluca Allara, classe 1968, e Paolo Dantone, del 1975 (residenti a Crescentino ma molto conosciuti in tutto il territorio, soprattutto in Collina), avevano appena rubato attrezzi per dieci mila euro da un’azienda di Borgo d’Ale.
Ed è proprio in quella fetta di territorio compresa tra la Collina (Brusasco, Cavagnolo e Brozolo), il Vercellese e il Basso Canavese che, secondo le accuse mosse dai carabinieri del Nucleo Operativo (sia Sezione Operativa che Radiomobile) della Compagnia di Chivasso coordinati dal Capitano Luca Giacolla e dal Tenente Enrico di Lascio (intervenuti con il supporto dei colleghi di Crescentino), i due avrebbero stabilito il proprio terreno di caccia.

Indagini in corso

Le indagini sono ancora in corso, ma come detto Allara e Dantone (un lavoro sicuro presso una ditta che si occupa della raccolta rifiuti) sono «fortemente sospettati» di essere gli autori dei fuori che da almeno due mesi fanno passare le notti insonni agli inquirenti.
Non avevano obiettivi mirati, ma arraffano qualsiasi cosa su cui posassero gli occhi, svuotando interi magazzini come i ricordi di una vita nelle case delle loro vittime.
Individuati mentre rientravano a Crescentino al volante di una Alfa Romeo Giulietta risultata rubata ad Asti, sono stati poi fermati nelle rispettive abitazioni.

Trovata le refurtive

Oltre al materiale appena sottratto, Allara e Dantone sono stati trovati in possesso di merce di ogni tipo: due chitarre di pregio (già restituite al legittimo proprietario), decine di orologi, tablet, una PlayStation, un navigatore satellitare attrezzatura di ogni genere.

I carabinieri, infatti, hanno recuperato e posto sotto sequestro due compressori, un soffiatore, una decina di decespugliatori, tre tosaerba, un’idropulitrice, una motozappa, motoseghe, flessibili e altra attrezzatura da lavoro per un valore di migliaia e migliaia di euro.
E ancora canne da pesca, mulinelli, seghe circolari e quanto può essere trovato in magazzini e garage.

Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri di Chivasso e Crescentino hanno trovato anche una pistola a salve con canna modificata ed una carabina ad aria compressa priva di matricola.
Gianluca Allara e Paolo Dantone sono stati arrestati per concorso in furto aggravato, ricettazione e detenzione abusiva di armi, e poi trasferiti in carcere a Vercelli in attesa dell’udienza di convalida