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Tagliando auto, la manutenzione costante aiuta la vettura

Non è obbligatorio ma è importante effettuarlo ogni 10-15mila chilometri. Serve però scegliere un’officina meccanica con esperienza e professionalità

Tagliando auto, la manutenzione costante aiuta la vettura
13 Marzo 2020 ore 09:02

Tagliando auto, non è mai troppo tardi per far controllare la propria vettura. La manutenzione costante ci permette di viaggiare senza pensieri, riducendo al minimo la possibilità di spiacevoli inconvenienti. Ed è proprio qui che entra in gioco il tagliando auto. Si tratta di una verifica periodica delle diverse componenti di una vettura (ma anche di una moto o di uno scooter), svolta per mantenere o ripristinare la massima efficienza meccanica. Non si tratta di una pratica obbligatoria, ma fortemente consigliata, da svolgere circa ogni 10-15mila chilometri percorsi. L’importante è rivolgersi a professionisti di comprovata esperienza. E’ necessario fidarsi del meccanico a cui ci si affida, scegliendo chi svolge con passione, esperienza e preparazione il proprio lavoro.

Tagliando auto, in cosa consiste

Sono diverse le verifiche che compongono il tagliando: dal ripristino del livello (o la sostituzione) dell’olio motore alla pulizia (o sostituzione) dei filtri olio e aria, dal ripristino del livello dei fluidi (refrigerante, liquido freni, detergente lavavetri) al controllo o sostituzione della cinghia di distribuzione. Passando poi per la verifica del funzionamento delle luci, interne ed esterne, il controllo della pressione e dell’usura degli pneumatici, la pulizia o la sostituzione delle candele, il controllo dello stato delle pastiglie e dei dischi freno, la verifica del corretto funzionamento del condizionatore e il controllo (o la sostituzione) delle spazzole dei tergicristalli.

Performante e sicura

Insomma, si può notare come siano parecchie le operazioni che possono interessare la nostra vettura. Va detto che un controllo continuo, costante nel tempo e negli anni, ci garantisce non solo un’auto più performante e sicura. Ma anche spese e interventi minori per ciascun tagliando. In sostanza si tratta di un investimento, capace di metterci al riparo da eventi imprevisti. Non è da confondere con la revisione: questa sì, è obbligatoria e ha cadenza biennale (dopo la prima immatricolazione invece si possono aspettare quattro anni).

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