Studentessa violentata nella residenza universitaria: fermato un 17enne
Le videocamere e il dina sono stati determinanti per individuare il giovane.
Ieri, venerdì 11 novembre 2022, il personale della Squadra Mobile, all’esito di complesse ed approfondite investigazioni, ha proceduto al fermo di un cittadino centrafricana, minorenne, gravemente indiziato della violenza sessuale commessa il 30 ottobre 2022 presso la residenza universitaria “Paolo Borsellino” in via Paolo Borsellino 42 a Torino, verso una studentessa universitaria.
Individuato un 17enne
Il giovane è stato identificato da una Squadra Volante della Polizia, grazie ai fotogrammi estratti dai filmati degli apparati di videosorveglianza acquisiti ed esaminati dagli investigatori. I riscontri investigativi e le risultanze scientifiche, della Polizia Scientifica, hanno consentito di costituire un solido quadro indiziario, in virtù del quale è stata adottata la misura precautelare.
La svolta
Determinanti per le indagini gli indizi forniti dalla studentessa, in particolare il dna e l'identikit del suo aggressore Il giovane ha alle spalle qualche precedente per piccoli reati, non ha risposto alle domande degli agenti. Trattandosi di minorenne, le indagini sono passate dalla procura ordinaria a quella dei minori.
La vittima
La vittima è una studentessa di 23 anni di Messina che vive presso la residenza universitaria “Paolo Borsellino” . Si è rivolta subito ai medici del centro anti-violenza dell'ospedale Sant'Anna ed è stata visitata anche dai medici dell'ospedale Molinette di Torino permettendo anche di recuperare il Dna del suo violentatore.