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L’ottava Farmacia Comunale aprirà entro febbraio 2026

Il sindaco Claudio Castello annuncia un percorso trasparente e partecipato

L’ottava Farmacia Comunale aprirà entro febbraio 2026
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In risposta all’interrogazione consiliare sull’apertura della farmacia comunale numero 8, il sindaco Claudio Castello illustra con chiarezza lo stato dell’arte e le prospettive dell’intervento, confermando la volontà politica dell’Amministrazione di dare seguito all’esercizio della prelazione e di garantire un servizio pubblico essenziale per il quartiere nord della città.

L’ottava Farmacia Comunale aprirà entro febbraio 2026

«La farmacia comunale n. 8 – ha dichiarato il Sindaco – è un progetto che nasce da un’esigenza concreta del territorio: offrire un presidio sanitario di prossimità in una zona in espansione, dove vivono molte famiglie e dove l’accesso ai farmaci e ai servizi di base deve essere garantito con equità. Abbiamo scelto di esercitare la prelazione proprio per questo: per tutelare il diritto alla salute e promuovere una comunità più coesa e inclusiva».

L’apertura è vincolata alla normativa nazionale, che prevede un anno dalla presa d’atto regionale dell’attivazione della prelazione da parte del Comune.

La data limite è fissata al 21 febbraio 2026, e l’Amministrazione è già al lavoro per rispettare questa scadenza. Il Sindaco ha illustrato le opzioni ammissibili secondo il D.Lgs. 201/2022, che disciplina i servizi pubblici locali di rilevanza economica. Le modalità possibili sono l’affidamento a terzi tramite procedura a evidenza pubblica (preferibilmente con concessione di servizi), l’affidamento a società mista pubblico-privata, l’affidamento a società in house, la gestione in economia o tramite azienda speciale (solo per servizi non a rete). La scelta della forma di gestione sarà oggetto di valutazione da parte del Consiglio Comunale, sulla base di criteri di qualità, sostenibilità economica, impatto sociale e compatibilità con le finanze pubbliche.

«La comparazione tra le alternative – ha spiegato Castello – conduce a ritenere preferibile il modello della concessione di servizi, che consente di trasferire il rischio operativo all’operatore privato, garantendo al contempo standard elevati e controllo pubblico».

I prossimi passi

Per i prossimi passaggi amministrativi l’Amministrazione ha delineato un percorso chiaro e trasparente: pubblicazione della manifestazione di interesse per raccogliere proposte e valutazioni dal mercato, delibera del Consiglio Comunale per individuare la forma di gestione, determinazioni dirigenziali per l’indizione della gara pubblica, svolgimento della gara e avvio del servizio.«Vogliamo che questo percorso sia condiviso con la cittadinanza – ha sottolineato il Sindaco – e che ogni soggetto qualificato possa candidarsi per contribuire all’apertura della farmacia. È un servizio atteso, necessario e strategico, che deve essere costruito con responsabilità e visione».