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Un anno con i Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso

La tradizionale festa di Santa Barbara è occasione di bilanci per il distaccamento guidato da Maurizio Inverso

Un anno con i Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso
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Parlare del distaccamento «Francesco Petratto» dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso significa raccontare un pezzo di storia della città. Ma se il passato è fatto di pagine già scritte, il futuro ha il nome di Maurizio Inverso, nuovo capo distaccamento (ha ricevuto il testimone da Antonio Ciuffreda), e dei moltissimi «allievi» che sognano di indossare la divisa.

Un anno con i Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso

Giovedì 4 dicembre, rinnovando una tradizione che negli ultimi anni era andata persa, il salone della «Petratto» ha ospitato la cena di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, degli Artificieri e della Marina Militare. Tra gli ospiti, Camillo Vaj dell’associazione Santa Barbara (presente con i suoi volontari), il presidente della Croce Rossa Bruno Borsano e gli «amici» di Betlemme, guidati da Doriano Alberto.
Ottimo e abbondante il menù, preparato da Marco Molinaro e Claudio D’Augelli che posata la divisa da «pompieri» hanno indossato quella da chef.

Il 2025, un anno complesso

Il 2025 per i volontari chivassesi è stato un anno complesso, segnato da quasi 350 interventi (ad oggi) che hanno messo a dura prova i 19 Vigili del Fuoco attivi e i tre mezzi in dotazione al distaccamento, l’APS, il Ford Ranger e il Land Rover Defender.
Tra tutti, da ricordare i difficili giorni dell’alluvione dello scorso aprile che ha colpito il territorio collinare.

Diciotto ragazzi e ragazze in attesa di indossare la divisa

Tornando al «futuro» della Petratto, ha il volto dei diciotto ragazzi e ragazze che già respirano l’aria della caserma: due stanno finendo il corso, tre sono in attesa del decreto del Ministero e tredici aspettano le visite mediche.
Il loro ingresso nei ranghi sarà importantissimo per i Vigili del Fuoco chivassesi, anche perché tra pochi mesi andranno in pensione due storici volontari come Marco Molinaro (ex capo distaccamento) e Stefano Coppo.

Come diventare volontario

Il Chivassese ha bisogno di persone motivate, e i Vigili del Fuoco della «Petratto» lanciano un appello per trovare nuovi volontari da integrare nella loro squadra operativa.
Per rispondere all’appello del distaccamento di Chivasso, è fondamentale rispettare i requisiti anagrafici essenziali: l’opportunità è rivolta a tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 45 anni. A l di là dell’età, l’elemento cruciale è la volontà di aiutare la comunità e di impegnarsi in un ruolo che può fare la differenza tra la sicurezza e il pericolo.
I nuovi volontari riceveranno una formazione rigorosa e specializzata, preparandoli a intervenire in scenari complessi come incendi, incidenti stradali, alluvioni e altre emergenze che richiedono preparazione tecnica e sangue freddo.
Per gli interessati il primo passo è contattare direttamente i Vigili del Fuoco di Chivasso presso la sede di via XXIV Maggio. È importante prendere contatto per ricevere tutte le informazioni necessarie sulla documentazione, sui passaggi di selezione e sulle date di inizio dei corsi di formazione.
L’impegno come volontario richiede dedizione e disponibilità, ma offre in cambio l’onore di proteggere vite e beni.
Per candidarsi o semplicemente per saperne di più sul ruolo e sui benefici derivanti dall’essere un soccorritore, è possibile chiamare i seguenti numeri: 331/1987341 o 393/9064462.