Si è delineato il nuovo assetto dei vertici della Comunità delle Aree Protette del Parco del Po. Durante la seduta tenutasi ieri, giovedì 18 dicembre, i rappresentanti dei comuni del Parco si sono riuniti per il rinnovo delle cariche istituzionali, portando a un voto che segna una direzione chiara e condivisa per il futuro dell’ente.
Unanimità per Daniele Pane
Il Sindaco di Trino, Daniele Pane, è stato eletto all’unanimità alla carica di Presidente della Comunità. La convergenza di tutti i voti sulla sua figura testimonia un forte riconoscimento del lavoro svolto sul territorio e della capacità di sintesi tra le diverse istanze dei comuni coinvolti.
Ad affiancarlo nel ruolo di Vicepresidente sarà Elisa Ghion, Sindaco di Monteu da Po, consolidando un asse territoriale che promette di dare voce a diverse aree del Parco, dalla zona vercellese a quella torinese.
Un ruolo strategico per il territorio
L’elezione di Pane non rappresenta solo un traguardo personale, ma un riconoscimento importante per la città di Trino, che vede valorizzato il proprio ruolo all’interno di un contesto fondamentale per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile.
Il Parco del Po rappresenta infatti un polmone verde e un corridoio ecologico di inestimabile valore; gestire la Comunità delle Aree Protette significa oggi bilanciare la protezione della biodiversità con la valorizzazione turistica e culturale del territorio piemontese.
“Un incarico di grande responsabilità e un riconoscimento importante, che valorizza il ruolo di Trino all’interno di un contesto strategico per la tutela e la valorizzazione del territorio”, commentano i primi osservatori a margine della votazione.
Sfide future
Con questa nuova presidenza, la Comunità si prepara ad affrontare sfide cruciali: dalla gestione delle risorse idriche alla promozione dei percorsi naturalistici, fino al rafforzamento del dialogo tra le amministrazioni locali per una governance sempre più integrata del Grande Fiume.