«Mentre la città si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, l’amministrazione comunale di Chivasso sceglie di chiudere le porte a chi non ha nulla». È con queste parole che Potere al Popolo apre una dura denuncia contro la decisione di chiudere definitivamente il dormitorio comunale la mattina di domani, 30 dicembre 2025, lasciando almeno dodici persone senza fissa dimora senza alcuna alternativa abitativa, esposte al freddo e al gelo nel periodo più rigido dell’anno.
“La Giunta lascia le persone senza tetto senza un posto letto”
Secondo il movimento, si tratta di una scelta gravissima che nega il servizio sociale più essenziale, quello del diritto all’abitare, aggravando una situazione già drammatica. A Chivasso, ricordano, diverse persone e famiglie sono costrette a vivere in tenda nei parchi cittadini o sotto i portici del centro, in una condizione che non può più essere definita emergenziale ma strutturale. «Dal 30 – accusano – la giunta Castello, Debernardi e Varetto lascia le persone senza tetto anche senza un posto letto».
Nel mirino finiscono il silenzio del sindaco e dell’assessora al Welfare e alle politiche sociali Cristina Varetto, dietro il quale, secondo Potere al Popolo, si nasconde la consueta giustificazione dell’assenza di risorse economiche. Una motivazione che il movimento contesta duramente, ricordando come nelle stesse settimane siano stati spesi circa 50 mila euro per “accendere il Natale” in centro città, tra luminarie, video mapping sulla collegiata, eventi nel centro storico e campagne di comunicazione.
Una contraddizione che viene definita un vero e proprio paradosso politico e simbolico, soprattutto in una città che si fregia del gemellaggio con Betlemme e che richiama ogni anno questo legame quasi esclusivamente durante le festività natalizie. Un richiamo che, secondo Potere al Popolo, assume un carattere puramente propagandistico e religioso, mentre si ignora la violenza in corso in Palestina e, allo stesso tempo, si abbandonano al gelo le persone più fragili del territorio.
Potere al popolo urla alla vergogna
«È proprio durante le festività natalizie – sottolineano – che chi governa questa città decide di lasciare i senza fissa dimora al freddo». Una scelta che il movimento giudica vergognosa e che viene accostata ad altre responsabilità politiche locali e regionali, come il silenzio di amministratori e rappresentanti di Alleanza Verdi Sinistra su sgomberi e politiche sociali nei rispettivi territori, a fronte di prese di posizione pubbliche ritenute ipocrite e strumentali.
Potere al Popolo conclude ponendo una domanda diretta agli amministratori: con quale coscienza e con quale coraggio continuano a presentarsi in pubblico di fronte a decisioni che colpiscono le persone più vulnerabili. La richiesta finale è netta e immediata: dignità per le persone senza fissa dimora e un posto letto per tutte e tutti, subito.