24 dicembre

Emozioni di Natale, la Natività raccontata dai bambini dell’oratorio

Un grazie dal sacerdote alle catechistiche, ai musici e al maestro

Emozioni di Natale, la Natività raccontata dai bambini dell’oratorio

Nel salone rinnovato dell’oratorio parrocchiale di Verolengo, nella serata della vigilia di Natale, è andato in scena uno spettacolo che ha riproposto la Natività come momento di preparazione alla Santa Messa di mezzanotte, successivamente celebrata nella chiesa parrocchiale da don Valerio D’Amico.

Emozioni di Natale

Un momento carico di emozione e suggestione, proposto dai bambini e dai ragazzi dell’oratorio grazie al grande lavoro delle catechiste, come è stato poi sottolineato dallo stesso prevosto in chiesa parrocchiale. La celebrazione si è aperta con il suo videosaluto, durante il quale ha espresso il rammarico di non aver potuto assistere alla rappresentazione a causa di una funzione religiosa programmata alle 22.

Successivamente ha preso la parola Franca, catechista, che ha voluto evidenziare l’intenso lavoro svolto dai bambini nelle poche giornate di prova a disposizione, sottolineando l’impegno e la dedizione con cui hanno preparato lo spettacolo per regalare al pubblico una rappresentazione sentita e coinvolgente.

La Natività raccontata dai bambini dell’oratorio

Protagonisti assoluti della serata sono stati proprio i bambini, che tra recitazioni, canti e balli hanno messo in scena la Natività, accompagnati dalle catechiste, dal maestro del coro e dai musici. La rappresentazione ha ripercorso i momenti salienti della nascita di Gesù: dall’annuncio dell’arcangelo Gabriele a Maria, alla ricerca di una stanza da parte di Maria e Giuseppe, fino all’individuazione della grotta dove Gesù è venuto alla luce.
Non sono mancati momenti di riflessione importanti, per ricordare come il Natale non sia solo l’attesa dei doni, ma soprattutto la celebrazione della nascita, ancora oggi dopo duemila anni, di Gesù, nostro Salvatore.
Numerosi e calorosi gli applausi del pubblico, visibilmente emozionato. Un sentito grazie va ai bambini, alle catechiste, al maestro e ai musici per aver reso così speciale la notte di Natale della comunità di Verolengo.