L’ultima seduta del Consiglio Comunale ha visto un acceso confronto sul bilancio di previsione 2026-2028, con la presentazione di cinque emendamenti da parte della minoranza. Nonostante le diverse finalità — dal sostegno alle associazioni alla sicurezza stradale — tutte le proposte sono state respinte dalla maggioranza, scatenando momenti di forte tensione politica.
Sicurezza per le Associazioni
Il primo emendamento proponeva lo stanziamento di 10.000 euro per aiutare le associazioni locali e i comitati rionali a coprire i costi dei piani di sicurezza per le feste ed eventi. La minoranza ha sottolineato come tali oneri burocratici siano diventati insostenibili per i volontari. L’amministrazione, pur riconoscendo l’importanza del tema, ha respinto l’emendamento spiegando di essere in ritardo sulla programmazione a causa dell’impegno profuso per mantenere il servizio medico a Saluggia. La maggioranza ha preferito rinviare la discussione a gennaio, dopo un incontro diretto con le associazioni per valutarne le reali necessità.
Area sguinzagliamento cani: questione di priorità
È stato riproposto per la terza volta l’emendamento per la creazione di un’area verde recintata in via Don Carra, destinata ai cani (20.000 euro). La minoranza ha evidenziato benefici per l’igiene urbana e la sicurezza dei bambini. Tuttavia, il Sindaco ha obiettato che una stima realistica dell’opera si aggirerebbe intorno ai 40000 euro. Data la politica di tagli alle manutenzioni ordinarie (circa 170.000 euro in meno nel bilancio), la maggioranza ha dichiarato di voler dare priorità a interventi urgenti, come i tetti delle scuole, definendo l’area cani un investimento non sostenibile al momento.
Pista ciclabile Saluggia-Sant’Antonino: scontro e abbandono dell’aula
L’emendamento più discusso riguardava lo stanziamento di 40.000 euro per la progettazione del tratto mancante della pista ciclabile sul ponte ferroviario (zona supermercato). La minoranza ha definito l’opera necessaria per la “responsabilità civile” verso i pedoni in un tratto pericoloso. La reazione della maggioranza è stata netta: il sindaco ha definito l’opera dai “costi fantascientifici” e tecnicamente complessa, criticando la minoranza per aver presentato proposte senza un confronto preventivo. La tensione è culminata con l’uscita dall’aula del consigliere Claudio, che ha abbandonato la seduta contestando la mancanza di serietà del dibattito.
Videosorveglianza nelle Periferie
La quarta proposta chiedeva 40.000 euro per installare telecamere in zone periferiche come Case Sparse, Parco Sagrinosa e Casale Mariette. Il sindaco ha respinto l’istanza sollevando dubbi sull’efficacia dei 75 impianti già presenti (“contro i ladri incappucciati servono a poco”) e appellandosi a un principio di equità territoriale. Secondo l’amministrazione, finanziare ulteriormente aree che hanno già ricevuto investimenti (come marciapiedi e lampioni) creerebbe “cittadini di serie A e di serie B” rispetto ad altre zone ancora sprovviste di servizi minimi.
Accessibilità alla Chiesa di San Francesco
L’ultimo emendamento riguardava la messa in sicurezza del sagrato e dell’ingresso della Chiesa di San Francesco 20.000 euro, finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche per eventi e mostre. La proposta è stata respinta direttamente al voto senza ulteriori approfondimenti nel dibattito.