«Sabato pomeriggio a Casalborgone, tutto apparentemente tranquillo. La gente aspetta il Natale con il mercatino dei paese. Se non per un trambusto improvviso che mette in allarme tutto il centro: due uomini non proprio della “Casalborgone bene” iniziano a picchiare selvaggiamente un ragazzo del paese, calci e pugni in testa sul volto. Il ragazzo più volte a terra con la gente che gridava ai due (senza scrupoli) di lasciarlo andare. La gente era spaventata, i bambini terrorizzati, in molti si sono fiondati per aiutare il ragazzo, ma i due poco raccomandabili erano concentrati a fargli più male che potevano… I due dopo averlo massacrato di botte come nulla fosse sono tornati al bar a bere fino a tarda ora…».
Maxi rissa al Mercatino di Natale: tre denunce
E’ domenica 7 dicembre quando un anonimo commentatore affida ai social la cronaca di quanto avvenuto poche ore prima, nel pomeriggio di sabato 6, nel centro di Casalborgone.
Da quel momento i Carabinieri dei Marescialli Pierpaolo Coniglio e Daniela Culeddu hanno lavorato senza sosta per dare un nome ed un volto ai responsabili della rissa. Un compito non facile, tra i vari «non ricordo» e «non sono sicuro» dei testimoni, arrivato però a una svolta grazie alle telecamere di videosorveglianza del Comune, subito messe a disposizione dell’Arma.
E così, grazie a quelle immagini, i Carabinieri di Casalborgone sono arrivati ad identificare i tre protagonisti della rissa, due residenti in paese (i picchiatori) e uno ad Albugnano, ma presenza fissa (e pare molesta) nei bar del paese.
Precede ti per ‘ndrangheta
A peggiorare le cose, circostanza che spiega il timore di molte persone ad esporsi, il fatto che uno dei due aggressori (cinquantenne) sia stato arrestato, in un passato neppure troppo remoto, nell’ambito di una importante operazione contro la ’ndrangheta.