Il caso

Materasso abbandonato, è giallo sulle telecamere

Il materasso è in via Rimembranza da dicembre. Per Artusa è stato identificato il responsabile, ma Casa smentisce

Materasso abbandonato, è giallo sulle telecamere

La vicenda del materasso abbandonato in via Rimembranza continua a tenere banco a Verolengo, trasformando un banale episodio di inciviltà in un acceso scontro politico che si trascina da tempo.

Materasso abbandonato, è giallo sulle telecamere

Tutto ha avuto inizio con una segnalazione di Stefania Casa, consigliera d’opposizione, che ha sollevato il caso evidenziando come l’oggetto giacesse in strada senza il numero di prenotazione per il ritiro dall’inizio di dicembre, segno inequivocabile di un abbandono illecito. Casa aveva suggerito all’amministrazione di sollecitare l’ufficio tecnico affinché gli operai comunali provvedessero alla rimozione, citando come precedente un intervento simile avvenuto tempo addietro a Borgo Revel e concludendo il suo appello con un perentorio «fatti, non parole».

Artusa: “Individuato l’autore”

La risposta non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente dall’assessore Francesco Artusa, che ha assunto una posizione di estrema fermezza. Artusa ha spiegato che il materasso sarebbe rimasto temporaneamente sul posto proprio per consentire le operazioni di accertamento, dichiarando l’esistenza di un video che riprenderebbe il responsabile nell’atto di abbandonare l’ingombrante. Secondo la versione dell’assessore, gli ispettori sarebbero pronti a intervenire per sanzionare il trasgressore, obbligandolo inoltre a smaltire l’oggetto a proprie spese.

Artusa ha tenuto a precisare che gli operai comunali non devono essere considerati al servizio di chi non rispetta le regole, ribadendo a sua volta il concetto di prediligere i fatti alle chiacchiere.

Casa: “Non è stato identificato nessuno”

Tuttavia, la replica della consigliera Casa getta nuove ombre sulla gestione della vicenda, smentendo categoricamente la ricostruzione dell’assessore. «Il materasso è in via Rimembranza» esordisce l’esponente di minoranza, che poi attacca duramente la versione dell’assessore. «So con certezza, nonostante l’assessore Artusa abbia dichiarato che il responsabile è stato individuato e sarà presto multato da Seta, che non è stato identificato nessuno e dunque che l’azienda non comminerà alcuna sanzione. L’ideale, in ogni caso, sarebbe stato portare via il materasso immediatamente e procedere con la multa anche in un secondo momento, qualora fosse stato realmente possibile risalire al colpevole».

Per la consigliera si tratterebbe di una condotta poco trasparente che mina il rapporto di fiducia con la cittadinanza. «Quella di Artusa è una presa in giro nei miei confronti e di tutti i cittadini. Occorre essere onesti, sinceri e leali. Se per un materasso è stata raccontata una versione diversa dalla realtà, mi domando cosa accada per le questioni più serie».