Il ricordo

Antonello, ultima vittima di una strage silenziosa

Appuntato Scelto dei Carabinieri di Chivasso, dopo la laurea stava pensando al Corso Allievi Marescialli. Lascia la moglie e due figli

Antonello, ultima vittima di una strage silenziosa

La notizia della morte di Antonio “Antonello” Del Vecchio, l’Appuntato Scelto dei Carabinieri di Chivasso trovato senza vita nel parcheggio del cimitero di via Favorita, ha lasciato tutti senza parole. Quarantacinque anni, sposato, due figli, un sorriso e un’allegria che lo hanno subito reso un punto di riferimento per tutti i suoi colleghi della Compagnia. E non sono frasi di circostanza.

Antonello, ultima vittima di una strage silenziosa

Pugliese d’origine, Antonello indossava la divisa con orgoglio. Prima a Verolengo e ora a Chivasso, dove lavorava sia in strada che in ufficio, tra i suoi amati computer, Antonello era benvoluto e stimato non solo per le sue qualità professionali, ma per la sua innata capacità di trovare sempre il lato positivo delle cose.

Anche sugli interventi era così: una parola buona, un sorriso, una battuta, una mano sulla spalla.

Uno degli ultimi casi su cui aveva lavorato era quello della “donna senza nome” sepolta al cimitero di Chivasso.

Ora, invece, il suo nome si aggiunge all’elenco di quella strage silenziosa che colpisce le Forze dell’Ordine. Quattro da inizio anno, e siamo solo al 6 febbraio. Sulle motivazioni si potrebbero scrivere trattati, ma è innegabile che qualcosa debba essere fatto per quei giovani, ragazzi e ragazze, che indossano una divisa, qualsiasi essa sia.

Pensava al futuro

Dopo la laurea, Del Vecchio stava pensando al futuro, a quel Corso Allievi Marescialli che gli avrebbe dato nuove e importanti prospettive di crescita all’interno dell’Arma dei Carabinieri. Magari sempre a Chivasso, accanto ai colleghi che per lui erano una famiglia.

Al momento la data dei funerali non è stata ancora fissata, in attesa delle disposizioni della Magistratura.