Nonostante gli sforzi di far passare la Stazione Ferroviaria di Chivasso come un luogo finalmente tranquillo, tra “Zona Rossa” e aumento dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine, la realtà è ben diversa, e si scontra quotidianamente con i comportamenti dei “soliti noti” che hanno ormai fatto perdere la pazienza a chiunque si trovi a camminare nell’area di piazza Garibaldi.
Ubriaco, cerca di dirottare un treno e insulta il macchinista
Nei giorni scorsi, anche se la notizia è stata fatta passare in sordina, uno dei cinque chivassesi che, da sempre, crea problemi in quell’area ha pensato bene (dopo aver esagerato con l’alcol) di tentare di entrare nella cabina di un treno fermo sui binari e in attesa di lasciare Chivasso. Forse pensava di potersi mettere ai comandi emulando il “macchinista ferroviere” de “La Locomotiva” di Francesco Guccini, invece ha rimediato solo la dura reazione del macchinista che lo ha obbligato a scendere, ricevendo in cambio una cascata di insulti.
Denuncia per ingiurie (e non solo)
Riportata la calma, ed evitato che il chivassese facesse altri danni, il macchinista ha poi presentato una denuncia per ingiurie alla Polizia Ferroviaria di Chivasso. Nei giorni successi, lo stesso personaggio si sarebbe reso protagonista di un pestaggio all’interno del Pronto Soccorso cittadino.