Dal Comune

Colpo di scena: Careri licenzia il suo vicesindaco Gallon

Un vero e proprio terremoto politico della maggioranza di Montanaro che in un anno e mezzo ha già perso molti pezzi

Colpo di scena: Careri licenzia il suo vicesindaco Gallon

Colpo di scena tra le file della maggioranza: il sindaco Antonino Careri ha revocato dall’incarico di assessore e vicesindaco Arcangelo Gallon. Un vero e proprio terremoto politico della maggioranza di Montanaro che, nell’arco di appena un anno e mezzo dalle votazioni amministrative di giugno 2024,  ha già visto dimettersi Elisa Bianchi, Stefano Pellegrino e Marco Montalto.

Colpo di scena: Careri licenzia il suo vicesindaco Gallon

In questo periodo di tempo, Arcangelo Gallon ha ricoperto il ruolo di assessore con delega al bilancio, ai tributi, alle partecipate, e ai bandi, oltre che vicesindaco. A seguito della revoca, Arcangelo Gallon rimarrà in consiglio comunale come consigliere comunale di maggioranza. Interpellato sulla vicenda, Gallon non rilascia dichiarazioni in merito.

Divergenza di opinioni

Sentito telefonicamente il sindaco Antonino Careri spiega: «All’interno della nostra maggioranza ci sono state diverse opinioni, alla fine si è resa necessaria questa revoca». Nel decreto di revoca, si legge che: «E’ venuto a mancare il rapporto di fiducia nonchè la comune visione di indirizzo nell’ambito della gestione amministrativa e che pertanto si ritiene opportuno procedere alla revoca dell’incarico conferito a Arcangelo Gallon».

La revoca sarà resa ufficiale al prossimo consiglio comunale. Da notare come l’episodio richiami quanto era accaduto nel novembre 2015, quando l’allora sindaco Giovanni Ponchia aveva già revocato a Arcangelo Gallon le deleghe a tributi, partecipazioni e bilancio, segnando una frattura politica che all’epoca aveva avuto forti ripercussioni sul panorama politico montanarese. Anche in quel caso, la decisione era maturata dopo una fase di tensioni e divergenze sull’indirizzo amministrativo, aprendo una stagione di instabilità politica. Un precedente fatto che oggi torna d’attualità e che rafforza l’idea di un rapporto complesso nella gestione delle deleghe più delicate dell’ente di Montanaro.