Le indagini

Ossa umane in viale Vittorio Veneto: arrivano i Carabinieri

Si tratta di una colonna vertebrale completa e di alcune ossa di una gamba. Sono in corso accertamenti per scoprirne l'origine

Ossa umane in viale Vittorio Veneto: arrivano i Carabinieri

Macabro ritrovamento in viale Vittorio Veneto, a Chivasso. Nella serata di giovedì, infatti, in una cantina sono state infatti rinvenute delle ossa umane, subito recuperate e trasportate nelle camere mortuarie dell’ospedale di Chivasso a disposizione della magistratura.

Ossa umane in viale Vittorio Veneto: arrivano i Carabinieri

Stando alle prime informazioni raccolte, le ossa sarebbero state trovate in serata nella cantina di un’abitazione, durante dei lavori di pulizia. Si tratta di una colonna vertebrale completa e di alcune ossa di una gamba, probabilmente appartenute al nonno del padrone di casa, di professione medico.

Fino alla metà del secolo scorso, infatti, l’acquisto e la conservazione di reperti ossei reali per scopi didattici e di consultazione anatomica era una pratica diffusa tra gli studenti di medicina e i chirurghi, prima della diffusione di modelli sintetici ad alta precisione.

Accertamenti in corso

Nessuno era a conoscenza di quei reperti, che come detto  si ipotizza siano stati conservati per motivi di studio. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri, che ottenuto il nulla osta da parte della Procura della Repubblica di Ivrea hanno chiesto l’intervento dei necrofori di turno (la ditta Varetto) per il successivo trasporto delle ossa in ospedale.

Le indagini proseguono, principalmente per la datazione dei reperti.

Se, come ipotizzato, le ossa risulteranno risalire a molti decenni fa e saranno riconducibili all’attività professionale del precedente proprietario, il caso verrà archiviato come “ritrovo di materiale anatomico d’epoca”.