la situazione

Addio al boom edilizio e alle gru: si restaura ma non si costruisce più

Anche la frazione di Pogliani è in crisi, il settore immobiliare sottolinea la mancanza di servizi

Addio al boom edilizio e alle gru: si restaura ma non si costruisce più

A Montanaro le gru non si vedono. Al momento, non risulterebbe esserci nessun nuovo cantiere, nessuna palazzina in costruzione tra le vie del paese come lo era negli Anni Sessanta, nel pieno del boom edilizio.

Addio al boom edilizio e alle gru: si restaura ma non si costruisce più

Il mercato immobiliare si muove, non in modo dinamico ma dentro le mura delle case già esistenti. E si affitta poco. La fotografia attuale è delineata da chi lavora nel settore: Fabrizio Tubita, titolare dell’agenzia immobiliare, 8 Casa. «Il maggior patrimonio a Montanaro- riferisce Tubita- resta quello storico, costruito decenni fa. Montanaro lo definirei il paese della ristrutturazione. Da un lato i prezzi del vecchio possono risultare più accessibili rispetto al nuovo, dall’altro i costi della ristrutturazione sono però alti perchè sono aumentati i prezzi del materiale e gli incentivi per il recupero potrebbero non aver prodotto l’effetto sperato». Il nodo critico è la carenza di affitti. «Le abitazioni disponibili in locazione sono poche, sicuramente meno rispetto a quelle in vendita – spiega Tubita – Questo significa che alcune case restano sfitte. I proprietari preferiscono non affittare, anche per una maggiore cautela nella gestione dei contratti e delle eventuali criticità che possono sorgere nel rapporto tra locatore e inquilino». La posizione gioca un ruolo cruciale. «Montanaro-spiega Fabrizio- si trova a pochi minuti da Chivasso e da San Benigno Canavese, due centri che offrono servizi, lavoro e collegamenti più ampi. San Benigno ha la Canavesana che porta direttamente a Porta Susa. Quindi, la vicinanza a questi due centri potrebbe influire sul mercato immobiliare di Montanaro, rendendo la domanda locale più selettiva. Il positivo è che vengono da noi a comprare famiglie da Settimo o Torino che sembrerebbero scegliere Montanaro per il potere d’acquisto, e per la possibilità di crescere in figli in un contesto più tranquillo». E per quanto riguarda i prezzi? «I dati della Agenzie delle Entrate- risponde Tubita- indicano l’affitto medio a Montanaro è di 350-400 euro al mese mentre il prezzo di vendita di una casa va dai 550 ai 780 euro al metro quadro ma non sono realistici. I prezzi oscillano in base a varie caratteristiche. In media all’anno noi facciamo 60 vendite, un dato che non fa rumore». Un particolare: la frazione Pogliani. «La discarica ormai è chiusa- spiega Tubita-  ma negli ultimi anni le nostre vendite nella frazione sono state limitate. Il ruolo della discarica può essere soggettivo: alcuni acquirenti potrebbero esserne influenzati, altri no. Un elemento che sembra incidere maggiormente è la carenza di servizi: non ci sono negozi».