L’amministrazione di Rondissone, guidata dal sindaco Antonio Magnone, ha approvato l’iter per l’acquisto dell’immobile situato in via XX Settembre 11/13, un passaggio fondamentale per la riqualificazione del centro cittadino.
Via libera all’acquisto della casa
Questo intervento mira all’ampliamento di Piazza Gabriele d’Annunzio attraverso la demolizione del fabbricato esistente. L’obiettivo dell’operazione è promuovere un miglioramento urbanistico, territoriale e ambientale che possa favorire anche lo sviluppo turistico e commerciale della zona, grazie alla creazione di nuovi parcheggi e aree verdi. Sebbene la modalità di finanziamento fosse già stata programmata, è stato necessario attendere i tempi tecnici per l’attuazione degli atti, culminati nel febbraio 2026 con il versamento di 110 mila euro derivanti dalle compensazioni ambientali per l’impianto fotovoltaico. A seguito di una perizia professionale che ha determinato il valore dell’immobile, il consiglio ha dato mandato al sindaco e ai responsabili di procedere con la sottoscrizione dell’atto di compravendita.
L’acquisizione dell’edificio richiederà una spesa di 38 mila euro, mentre i costi notarili e le altre quote parte saranno coperti dalle compensazioni ottenute, senza gravare direttamente sul bilancio comunale. Il quadro economico complessivo dell’opera è stimato in circa 250 mila euro, cifra che include la demolizione, l’Iva, le spese di progettazione e lo spostamento dell’impiantistica.
Gli interventi
Per finanziare i lavori, l’Amministrazione intende utilizzare, oltre alle risorse ambientali, anche i fondi di compensazione nucleare del contributo Cipess, riducendo così al minimo l’impiego dell’avanzo di amministrazione. La nuova piazza è stata pensata per integrare funzionalità e richiami storici: il progetto prevede infatti una zona a verde confinante con via XX Settembre, caratterizzata da un accesso pedonale ad arco e una copertura che richiama architettonicamente i lavatoi della “Torretta”. La restante superficie sarà invece destinata a parcheggi realizzati con blocchetti inerbiti permeabili, garantendo il rispetto dell’ambiente.
I tempi di realizzazione
Il cronoprogramma prevede la firma dell’atto notarile entro il mese di marzo e l’approvazione del progetto esecutivo entro settembre, con l’obiettivo di iniziare i lavori entro la fine dell’anno e concluderli nel 2027. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione di via XX Settembre, tra via Mazzini e via Pietro Micca, che vedrà la nascita di nuovi marciapiedi e isole spartitraffico già a partire dalla prossima primavera. Grazie a questi interventi combinati, l’Amministrazione punta a cambiare il volto di Rondissone, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini, eliminando le barriere architettoniche e potenziando l’attrattività del centro per le piccole e medie attività produttive. Durante la seduta consiliare, la giunta ha ringraziato pubblicamente il consigliere di minoranza Franco Giovannini per la sua dichiarazione di voto, evidenziando come la collaborazione tra le parti sia stata fondamentale per superare le lungaggini burocratiche e perseguire il miglioramento del territorio.