motivi di salute

Bocciodromo chiuso da mesi

Il sindaco: «E’ ancora in capo al gestore»

Bocciodromo chiuso da mesi

La chiusura del bocciodromo di Torrazza, protratta ormai da diverse settimane, ha sollevato un velo di incertezza tra i cittadini che inizialmente avevano interpretato lo stop delle attività della struttura come una semplice pausa stagionale.

Bocciodromo chiuso da mesi

Con il passare dei giorni, tuttavia, l’assenza di attività ha alimentato dubbi e interrogativi sulla reale natura del provvedimento, portando molti a chiedersi se dietro la porta chiusa «per motivi di salute» si evolva con una rinuncia definitiva alla gestione. La questione è particolarmente sentita poiché l’immobile è stato al centro di numerosi bandi di assegnazione negli ultimi anni, tutti purtroppo conclusi con un nulla di fatto. Proprio per evitare che la comunità perdesse un punto di riferimento così importante, l’attuale gestore aveva scelto di prorogare la propria attività, garantendo la continuità del servizio. Oggi, di fronte a una struttura che resta deserta, la preoccupazione della cittadinanza ha trovato un riscontro ufficiale nelle parole del primo cittadino.

Le parole del sindaco

Il sindaco Masssimo Rozzino ha voluto fare chiarezza sulla situazione amministrativa e umana che sta interessando il centro, smentendo le voci di un abbandono formale della concessione. Secondo quanto dichiarato dall’Amministrazione, non c’è alcuna rinuncia da parte del gestore, il quale ha avuto dei problemi personali che l’hanno portato a sospendere l’attività. Egli tuttavia non ha rescisso il contratto in essere con il Comune, pertanto l’ente pubblico non ha attualmente margini di manovra per intervenire o procedere a nuove assegnazioni. Questa situazione resta legata a una sfera privata del concessionario, lasciando il Comune in una posizione di attesa forzata nel rispetto dei vincoli contrattuali vigenti.