L'evento ha preso il via alle 17 di oggi

Chivasso ricorda le vittime delle mafie con la Marcia della Legalità

Presenti gli amministratori comunali di Chivasso e del circondario e gli studenti delle scuole primarie oltre alle associazioni

Chivasso ricorda le vittime delle mafie con la Marcia della Legalità

All’antivigilia della manifestazione nazionale della XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, quest’anno ospitata a Torino, la Città di Chivasso  rinnova  un momento di forte valore civile con la Marcia per la Legalità 2026. L’evento ha preso il via alle 17 di oggi, giovedì 19 marzo 2026.

Chivasso ricorda le vittime delle mafie con la Marcia della Legalità

Il corteo pubblico, promosso dall’Assessorato comunale alla Legalità e Cultura e dalla biblioteca Movimente, in collaborazione con la Consulta della Legalità e la Libera Università della Legalità, attraversa le vie del centro coinvolgendo amministrazioni comunali del Chivassese, Forze dell’Ordine, associazioni, scuole e studenti del territorio. In sottofondo, l’impianto di
diffusione sonora ricorderà i nomi delle oltre mille persone uccise dalla criminalità organizzata: 130 donne e 131 minuti.

La manifestazione chivassese ha preso il via in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, dove si sono ritrovati il sindaco di Chivasso, Claudio Castello con assessori e consiglieri e altri colleghi del territorio. Hanno partecipato anche gli studenti delle scuole primarie della città che hanno presentato dei cartelloni che hanno realizzato sul tema legalità a scuola .

Ci sono stati degli interventi tra cui quelli delle associazioni teatrali chivassesi, prima e poi il corteo si è snodato lungo via Torino, con una seconda tappa in piazza della Repubblica
per nuovi contributi artistici.

Gli interventi di Castello e Vitale

L’arrivo è previsto alle 18.10 in piazzale 12 maggio 1944, dove si alterneranno i saluti istituzionali, le letture degli alunni e un momento musicale a cura di Libera.
«La Marcia per la Legalità è uno dei momenti più significativi della nostra vita civica – ha affermato il sindaco Claudio Castello –. Ogni anno camminiamo insieme per ricordare le
vittime innocenti delle mafie, ma soprattutto per ribadire che la legalità è un impegno quotidiano, un patto tra istituzioni, scuole, famiglie e cittadini. Vedere le nuove generazioni
in prima fila è la testimonianza più forte del futuro che vogliamo costruire».
L’assessore comunale alla Cultura e Legalità Gianluca Vitale sottolinea il valore educativo e comunitario dell’iniziativa: «Questa marcia – ha detto – è un modo per dire che la
memoria è un’azione collettiva. Le scuole, le associazioni, le Forze dell’Ordine, le amministrazioni: tutti insieme per affermare che la cultura della legalità si costruisce
camminando fianco a fianco. Ogni passo è un messaggio, ogni voce è un seme di consapevolezza».