Cultura

Ecco il Nuovo Teatro Cinecittà, tra futuro e “amarcord”

L’assessore Gianluca Vitale presenta il nuovo «gioiello» di piazza del Popolo. L’inaugurazione con Paolo Cevoli in occasione della Patronale

Ecco il Nuovo Teatro Cinecittà, tra futuro e “amarcord”

Come una fenice che risorge dalle proprie ceneri, dalle mura dell’ex Casa Littoria è nato – e ormai possiamo dirlo con certezza – il nuovo Cinecittà. Un vero piccolo gioiello di cui la città può fregiarsi. Curato nei minimi particolari, il teatro proietta il visitatore, sin dall’ingresso, in un’atmosfera dove vecchio e nuovo si fondono sapientemente.

Ecco il Nuovo Teatro Cinecittà, tra futuro e “amarcord”

Il primo impatto genera stupore e ammirazione, mentre i ricordi scivolano inevitabilmente agli anni in cui questi locali ospitavano il cinema d’essai. Lì sono cresciute intere generazioni di giovani chivassesi. Dopo la proiezione, seguivano interminabili discussioni davanti a una pizza e una Coca-Cola. In quegli anni si fumava ancora nei locali pubblici, e ogni visione era avvolta da una nebbia sottile.
Oggi, invece, a farla da padrona è la luce. Una luminosità discreta che mette in risalto alcune «chicche» del passato preservate grazie alla ferma volontà delle Belle Arti: dai pavimenti alle scale, dal portone d’ingresso alle porte dei camerini, fino ai corrimano. Ricordi di un tempo che fu, che oggi tornano a vivere.

Un design tra storia e modernità

Le scelte cromatiche per gli interni e le poltrone, giocate sui toni del beige e del marrone, si armonizzano perfettamente con la pavimentazione originale, mantenuta intatta. Splendido anche lo spazio esterno, che ospita una piazza e un palco speculare a quello interno.
L’assessore Gianluca Vitale, che ci accompagna in questo tour alla scoperta della struttura, è visibilmente emozionato. Ci racconta nel dettaglio l’iter del progetto e del cantiere: il risultato è sotto gli occhi di tutti, nulla è fuori posto. Un lavoro da dieci e lode.
L’inaugurazione dello spazio esterno è prevista per settembre. L’ospite d’eccezione – sebbene si attenda ancora la conferma ufficiale – dovrebbe essere Paolo Cevoli, comico romagnolo di alto livello, celebre per il personaggio dell’assessore Palmiro Cangini portato sul palco di Zelig.
Il teatro vero e proprio aprirà invece i battenti a metà ottobre, dando ufficialmente il via alla stagione teatrale. Una rassegna che avrà finalmente una cornice degna e, soprattutto, la possibilità di ospitare compagnie di rilievo nazionale.

I numeri dell’opera

Consegna lavori: Il verbale di consegna delle aree alla ditta è stato sottoscritto il 1° luglio.
Investimento: Il costo complessivo dell’intervento è di € 3.580.000 (3.080.000 euro da finanziamento PNRR e 500.000 euro di cofinanziamento comunale). Per la fornitura e posa degli arredi l’Amministrazione ha stanziato 300.000 euro.
Capienza interna: 172 posti in platea e 60 in galleria. Capienza esterna: 200 posti totali (di cui 50 posti auto, con 15 riservati all’Agenzia delle Entrate).