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Banca d’Alba un 2025 in crescita

Un anno dai risultati sorprendenti

Banca d’Alba un 2025 in crescita

Banca d’Alba cresce ancora: 12, 9 miliardi di volumi (+5%). Confermato, quindi, anche nel 2025 il  ruolo di banca di riferimento per il territorio, con  risultati economici di eccellenza e un impegno concreto verso le comunità in cui opera.

Banca d’Alba

Banca d’Alba, il bilancio evidenzia la solidità e la crescita costante dell’istituto. La raccolta complessiva  supera i 9,7 miliardi, mentre gli impieghi si attestano a 3,2 miliardi, confermando il sostegno  continuo a famiglie e imprese.
Cresce anche la base sociale: i soci sono quasi 66mila, con una presenza sempre più significativa di  giovani (quasi il 50% dei nuovi entrati ha meno di 30 anni) mentre i clienti raggiungono quota  180mila.  Il 2025 segna un ulteriore rafforzamento patrimoniale: i fondi propri crescono a 593 milioni di euro,  consolidando la capacità di Banca d’Alba di affrontare le sfide future e di continuare a sostenere la  comunità locale. L’utile netto si attesta a 74,5 milioni di euro.
La qualità del credito migliora ulteriormente, con l’NPL Ratio lordo in calo al 2,5%, rispetto al  3,1% dell’anno precedente, confermando la prudenza e la responsabilità che caratterizzano la  gestione di Banca d’Alba. Il CET1 ratio della banca si attesta al 26%,  superiore  alla media del sistema bancario (17%), con un differenziale positivo del 9%.
Nel corso del 2025, Banca d’Alba ha concesso oltre 350 milioni di euro di credito alle imprese  (+20% rispetto al 2024) e 120 milioni di mutui alle famiglie (+22%), a condizioni  particolarmente vantaggiose, con tassi medi inferiori del 15% rispetto al mercato. Nel triennio  2023-2025, la Banca ha continuato a sostenere le famiglie rinegoziando 3.500 mutui per un totale di  600 milioni di euro, confermando il proprio impegno a offrire soluzioni concrete e sostenibili.
Prosegue il rafforzamento del presidio territoriale: con l’apertura della 75ª filiale a Novara, Banca  d’Alba estende il proprio ambito di operatività a 498 comuni, distribuiti in 9 province e 2 regioni,  consolidando il proprio ruolo di banca di riferimento per le comunità locali. Cresce anche  l’organico, che raggiunge 569 dipendenti, a conferma dell’investimento continuo nella qualità dei  servizi offerti. Entro fine anno è prevista l’apertura di un’ulteriore filiale nella città di Vercelli. Accanto ai risultati economici, si consolida l’impegno culturale e sociale promosso dalla  Fondazione Banca d’Alba. Lo Spazio Mostre di Palazzo Banca d’Alba ha ospitato la mostra  dedicata al calco della Pietà di Michelangelo, realizzata in collaborazione con la Fabbrica di San  Pietro in Vaticano e con il patrocinio del Ministero della Cultura, registrando oltre 15mila visitatori. L’iniziativa ha offerto percorsi guidati e laboratori didattici rivolti alle scuole.  La vita mutualistica resta centrale: sono stati realizzati oltre 100 interventi di sponsorizzazione per  circa 590mila euro e 250 interventi di beneficenza per 1,2 milioni di euro, a sostegno di iniziative  sociali, culturali e associative.
L’Assemblea dei Soci si terrà il 19 aprile. «Crescere significa continuare a prendersi cura del territorio e delle comunità che ne fanno parte. Il nostro percorso è fatto di uno sviluppo continuo, solido e sostenibile, fondato su valori di partecipazione e responsabilità condivisa. Il nostro modo di fare banca si traduce ogni giorno in azioni concrete a sostegno del territorio, con l’obiettivo di contribuire in modo equilibrato e duraturo al benessere della comunità» commenta il presidente Tino Cornaglia.