La scomparsa di Marino Bolzoni, avvenuta domenica 15 marzo, ha suscitato grande sofferenza negli amici con i quali ha condiviso una vita intera.
La forza dell’amicizia e il dono della Santa Messa
Inizialmente il rito prevedeva un saluto più breve, ma la determinazione di chi gli ha voluto bene ha cambiato il volto di questo ultimo viaggio. Grazie all’amorevole insistenza degli amici, che hanno chiesto con forza un momento di preghiera più profondo, il Parroco ha concesso la celebrazione della Santa Messa. Sarà un momento di raccoglimento, un’occasione per affidare l’anima di questo ragazzo alla pace eterna attraverso la liturgia e il conforto della fede.
Fiori, colori e un volo verso l’infinito
L’addio a Marino non sarà fatto solo di parole, ma di gesti che parlano d’amore. Gli amici hanno preparato con cura splendidi fiori. Al termine della celebrazione, un gesto simbolico e leggero accompagnerà il suo viaggio: il lancio dei palloncini. Vederli salire nel cielo sarà come liberare un ultimo pensiero verso l’alto, un messaggio di speranza per dire a Marino che il nostro sguardo lo seguirà ovunque si trovi adesso.
Un appuntamento per chi non dimentica
L’appuntamento per l’ultimo saluto è fissato per domani, venerdì 27 marzo alle 15:30, proprio nel cimitero di San Genuario di Crescentino. Poiché la notizia corre solo attraverso il passaparola e l’affetto personale, gli amici invitano chiunque abbia conosciuto Marino o voglia onorarne la memoria ad esser presenti. La presenza di ciascuno sarà il fiore più bello, la testimonianza che nessuno resta mai solo finché abita nel ricordo di chi resta.