l'ultimo saluto

Addio ad Agnese Gallenca, storica bidella

E' stata una donna forte perchè è riuscita a crescere da sola le sue tre figlie, Catia, Angela e Paola

Addio ad Agnese Gallenca, storica bidella
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La vita di Agnese Gallenca, mancata all’età di 87 anni, resterà per sempre un grande esempio.

Addio ad Agnese Gallenca, storica bidella

Agnese è stata una donna forte perchè è riuscita a crescere da sola le sue tre figlie, Catia, Angela e Paola da quando, nel 1975, suo marito Biagio Musso, sindaco di Foglizzo, perse tragicamente la vita durante un’escursione in montagna. Dopo quella dolorosa perdita, Agnese si è dedicata completamente alla famiglia, ma anche alla comunità. Per circa vent’anni ha lavorato come bidella nelle scuole medie di Foglizzo, sempre a contatto con i ragazzi. Generazioni di studenti ricordano ancora oggi il suo sorriso premuroso e la sua presenza costante, all’inizio e alla fine delle lezioni, segno di un autentico desiderio di fare del bene agli altri. «Nostra mamma era buona con tutti- è il ricordo delle figlie- non portava rancore, era mite e ha affrontato tante prove senza mai perdersi d’animo.

Un donna altruista

Prima di pensare a lei pensava agli altri. Per noi ha fatto da mamma e papà». Agnese ha adorato i suoi pronipoti e nipoti che la ricordano con infinito affetto: «Vogliamo ricordarti nei mille viaggi in macchina che hai fatto per noi, mai troppo veloce perchè ci dicevi «Chi va piano va sano e va lontano» o per Foglizzo con il tuo pandino rosso, dove ad ogni piccola curva, ci stringevi la mano e gridavi: «Curva pericolosa, curva pericolosa». Vogliamo ricordarti nel tuo modo di educarci con fermezza ma grande dolcezza e anche con la tua amata bicicletta, sempre in bilico con i tuoi mitici pentolini e tanti altri ricordi. Grazie nonna Agnese». «Per me è sempre stata zia Agnesina- ricorda il sindaco Fulvio Gallenca, suo pronipote- Ha svolto il suo lavoro nelle scuole con dignità, correttezza e impegno. E’ stata sempre coraggiosa, capace di affrontare ogni sfida e il suo più grande amore è stata la sua famiglia».