Dopo anni di attese e sollecitazioni, il tema della sicurezza delle infrastrutture viarie torna prepotentemente al centro del dibattito politico locale. Al centro della questione i due ponti sulla linea ferroviaria Torino-Milano, snodi vitali per la circolazione cittadina e oggetto di un recente atto di indirizzo approvato in Consiglio Comunale.
Sicurezza ponti ferrovia Torino-Milano
Il gruppo consiliare di opposizione Progetto Nuova Saluggia, pur accogliendo positivamente il provvedimento, mantiene un profilo di stretta vigilanza, rivendicando il ruolo decisivo svolto dalla propria attività di denuncia e ascolto del territorio.
Le dichiarazioni dei Consiglieri
In una nota congiunta diffusa il 25 marzo 2026, i firmatari Claudio Brentan, Andrea Garbiero, Nicoletta Pozzi e Claudio Relino hanno espresso la loro posizione ufficiale:
“Meglio tardi che mai. Commentiamo così l’approvazione, nel Consiglio Comunale del 19 marzo 2026, dell’atto di indirizzo alla Provincia di Vercelli per la messa in sicurezza dei due ponti sulla linea ferroviaria Torino-Milano nel nostro Comune. Un passo fondamentale per la tutela di chi transita quotidianamente su quel nodo vitale, ma che non basta a far abbassare la guardia.
Siamo convinti che la svolta odierna sia figlia anche della nostra costante pressione sulla maggioranza guidata dal Sindaco Farinelli. Il lavoro di ascolto fatto sul territorio, culminato con la denuncia sul nostro foglio informativo di febbraio 2026 e il lancio del questionario online, ha finalmente portato la questione al centro dell’agenda amministrativa della maggioranza.
Applaudiamo l’atto, ma non firmiamo assegni in bianco. La sicurezza dei cittadini non deve diventare merce di scambio elettorale. La protezione del territorio non è un gadget da sbandierare per qualche voto, ma un diritto che esige risposte concrete e, soprattutto, cronoprogrammi certi.
La battaglia non si ferma ad una delibera. Continueremo a monitorare ogni singolo passaggio burocratico, garantendo un’informazione puntuale”.
L’appello alla cittadinanza
Oltre alla critica politica, il gruppo punta sulla partecipazione attiva dei residenti per mantenere alta l’attenzione sulla criticità dei ponti.
I consiglieri hanno infatti rinnovato l’invito a compilare il questionario online sulla sicurezza dell’area, sottolineando che “la partecipazione resta l’arma più forte” per ottenere risultati tangibili per la comunità.