Politica

Regione Piemonte, Elena Chiorino si dimette

Dopo giorni di aspre polemiche e le costanti pressioni dei partiti di opposizione

Regione Piemonte, Elena Chiorino si dimette

Elena Chiorino rassegna le dimissioni da assessore della Giunta regionale piemontese.

Elena Chiorino si dimette

Dopo giorni di aspre polemiche e le costanti pressioni dei partiti di opposizione, è giunta oggi (lunedì 30 marzo 2026) la decisione di abbandonare ogni incarico di maggioranza in Regione. Le dimissioni arrivano in seguito al coinvolgimento del suo nome nel caso del ristorante romano «La Bistecchiera d’Italia», la cui compagine societaria include la figlia di un presunto prestanome legato al clan Senese.

Le parole dell’ex assessore

«Ho comunicato al presidente Alberto Cirio la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. – spiega Elena Chiorino, da questa sera consigliere di maggioranza – È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia.
Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta.
Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo, in modo irresponsabile, anche persone estranee.
L’ultimo presunto scoop consisterebbe nel fatto che forse domani potrebbe essere nominata una persona di mia conoscenza in ente legato agli Special Olimpics, con emolumenti zero e in assenza di altre candidature nei termini previsti dalla legge.
Faccio un passo indietro a testa alta, nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni.
Continuerò a difendere le mie idee dal Gruppo di Fratelli d’Italia e la mia onorabilità sociale e onestà personale, contro ogni eventuale forma di sciacallaggio, in tutte le sedi».

Le deleghe

Il Presidente Alberto Cirio ha assunto ad interim la gestione delle deleghe relative a Istruzione e Merito, Diritto allo Studio Universitario, Lavoro, Formazione Professionale e Welfare aziendale, oltre alla competenza sui rapporti con le società a partecipazione regionale.

Il Pd soddisfatto

A prendere la parola, dopo la comunicazione delle dimissioni, sono stati Gianna Pentenero, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Regionale del Piemonte, e Domenico Rossi, segretario regionale del Partito Democratico. I due esponenti Dem hanno commentato con una nota ufficiale le dimissioni rassegnate dall’assessora Elena Chiorino: “Accogliamo le dimissioni da assessora di Elena Chiorino come un passo importante per la tutela del governo della Regione Piemonte. È anche una vittoria delle opposizioni che unite hanno da subito chiesto una piena assunzione di responsabilità”, dichiarano Gianna Pentenero e Domenico Rossi.

“Abbiamo sempre sostenuto di non cercare tribunali del popolo o sentenze che non ci competono; ma è importante ribadire un principio: chi ha incarichi pubblici deve rispondere anche da un punto di vista dell’etica e dell’opportunità, dare conto della disciplina e dell’onore con cui si devono portare avanti gli incarichi pubblici”.

I due politici proseguono sottolineando la distinzione tra il piano giudiziario e quello politico: “L’assessora non poteva non assumersi la responsabilità politica dei fatti gravi che l’hanno vista coinvolta in una società con la figlia di un prestanome del clan dei Senese”.
Secondo la Presidente del Gruppo PD e il Segretario regionale, l’atto delle dimissioni era necessario per preservare l’integrità dell’ente: “Il primo dovere di chi siede in queste cariche è quello di difendere questa istituzione. La trasparenza non è un’opzione, ma il fondamento del patto tra amministrazione e cittadinanza”.

“Cirio deve chiarire ogni aspetto”

Le dimissioni vengono accolte favorevolmente anche dal Movimento 5 Stelle. A commentarle sono Sarah Disabato (Capogruppo regionale M5S Piemonte), Alberto Unia (Consigliere regionale M5S Piemonte) e Pasquale Coluccio (Consigliere regionale M5S Piemonte): “Apprendiamo, da fonti di stampa, che Elena Chiorino ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni da assessora della giunta Cirio.
A nostro avviso, anche a fronte delle ultime notizie emerse sul caso de “Le 5 Forchette”, si trattava di un atto dovuto e non più rimandabile, un’assunzione di responsabilità che – anche se tardiva – va a tutela della credibilità delle istituzioni e della Regione Piemonte.
Come Movimento 5 Stelle abbiamo sostenuto fin dal principio la necessità di un passo indietro, quantomeno per questioni etiche e di opportunità politica. Dopo le dimissioni “a metà” dei giorni scorsi, oggi finalmente il passo indietro è arrivato.
Ci attendiamo, in ogni caso, che domani il presidente Cirio chiarisca in Aula ogni aspetto di questa inquietante vicenda”.