L’Amministrazione comunale di Rondissone ha deciso di fare chiarezza sulla futura gestione della viabilità cittadina, intervenendo direttamente nel dibattito che ha animato il paese negli ultimi giorni.
«La sicurezza stradale è prioritaria, ma i cittadini usino il buon senso»
Il chiarimento giunge come risposta puntuale alla polemica sollevata la settimana precedente da parte di alcuni cittadini, i quali avevano espresso forti perplessità e lamentele riguardo alla gestione dei flussi di traffico e alla carenza di parcheggi in alcune zone critiche del paese.
Davide Cambursano, vicesindaco di Rondissone, ha scelto di spiegare nel dettaglio l’iter burocratico e i vincoli strutturali che stanno condizionando i tempi di intervento, sottolineando come ogni decisione sia frutto di un percorso avviato da tempo con gli enti sovraordinati.
L’intervento che si vuole realizzare
«Nel 2019 abbiamo avviato i primi incontri con la Città Metropolitana per richiedere l’istituzione del senso unico nel tratto da piazza Sant’Antonio a piazza Dante, arrivando anche a effettuare prove su strada con gli autobus GTT per testare le modifiche alle tratte. – spiega Cambursano – È stato necessario richiedere il nulla osta della Città Metropolitana in quanto via Battisti e via Sella sono tuttora classificate come ex strada provinciale 90. La risposta, purtroppo, non è stata positiva: le strade provinciali, salvo casi particolari, devono mantenere il doppio senso di marcia. Da qui è nata la controproposta: spostare la classificazione della provinciale sulle via Garibaldi e via Bosio, così da poter realizzare il progetto. Questo passaggio potrà concretizzarsi solo dopo la riasfaltatura di via Bosio, attualmente interessata dai lavori di rifacimento della condotta dell’acquedotto. Colgo l’occasione per riconoscere il lavoro di Smat, che si sta impegnando per ripristinare la corretta pressione dell’acqua nella zona industriale e nei condomini residenziali di via Carpi. Solo una volta completati questi interventi potremo riprendere il progetto con l’obiettivo di mettere in sicurezza il tratto stradale interessato dalla presenza delle scuole e di diverse attività commerciali. L’intervento non prevede soltanto l’istituzione del senso unico, ma anche la realizzazione di un percorso pedonale protetto. Per quanto riguarda i posti auto: sì, ne verranno realizzati, ma è evidente che non potranno soddisfare tutte le esigenze. La vera soluzione, però, resta una sola: il ritorno al buon senso civico. Solo noi cittadini, con comportamenti responsabili e rispettosi, possiamo contribuire a risolvere il problema dei parcheggi e migliorare la vivibilità del nostro paese, come ci hanno insegnato le generazioni che ci hanno preceduto».
Attraverso questa ricostruzione, il Comune ha inteso ribadire che la messa in sicurezza delle aree scolastiche e commerciali rimane la priorità assoluta. Nonostante le critiche ricevute, la linea dell’amministrazione punta a una trasformazione profonda del centro urbano che non può prescindere dal completamento dei lavori ai sottoservizi e, soprattutto, da una rinnovata collaborazione da parte della cittadinanza nel rispetto delle regole stradali e della convivenza civile.