Dal Comune

Addio a disagi e perdite: c’è il nuovo acquedotto

L'Amministrazione sottolinea ome l'obiettivo primario sia stato quello di intervenire in modo radicale su una condotta obsoleta

Addio a disagi e perdite: c’è il nuovo acquedotto

I lavori pubblici che hanno interessato negli ultimi mesi Rondissone si avviano finalmente verso la fase conclusiva, portando a compimento un piano di ammodernamento infrastrutturale atteso da tempo. La pianificazione degli interventi è stata definita nei minimi dettagli durante l’ultimo tavolo tecnico che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Smat, dell’impresa esecutrice e dei professionisti incaricati della riqualificazione dei camminamenti pedonali. Questa sinergia ha permesso di stabilire un cronoprogramma certo per la chiusura dei cantieri, garantendo la risoluzione di problematiche strutturali che affliggevano la rete idrica locale ormai da decenni.

Addio a disagi e perdite: c’è il nuovo acquedotto

Il primo cittadino Antonio Magnone ha voluto fare chiarezza sullo stato dell’arte e sulle prossime tappe che interesseranno la viabilità cittadina: «Dall’incontro con Smat, ditta di esecuzione dei lavori, e il professionista per i lavori dei marciapiedi, si è potuto effettuare un programma in merito agli interventi che ad oggi sono in conclusione. Il programma prevede che entro fine aprile tutti gli allacci su via Paolina Bosio vengono completati e contemporaneamente nel mese di aprile incominceranno i lavori di riqualificazione dell’abitato su Via XX Settembre. In questo modo si potrà procedere con le opere di asfaltatura di via Bosio e di Via XX Settembre, terminando così le opere di Smat che hanno consentito la totale sostituzione (con nuovi allacci) di tutto il tratto della conduttura principale dell’acquedotto a partire dalla torre piezometrica, lungo via Bosio, via XX Settembre e via Carpi. Un lavoro piuttosto complesso, lungo che ha provocato non pochi disagi alla cittadinanza ma che è stato necessario in quanto questo tratto di acquedotto era vetusto con molte perdite che ne riducevano la pressione e portata».

Intervento in modo radicale su una condotta obsoleta

L’Amministrazione comunale sottolinea dunque come l’obiettivo primario sia stato quello di intervenire in modo radicale su una condotta obsoleta, preferendo un intervento strutturale profondo a semplici riparazioni d’emergenza. Sebbene la convivenza con i cantieri abbia richiesto pazienza da parte dei residenti e dei commercianti, il rifacimento totale degli allacci e la successiva asfaltatura delle strade principali restituiranno alla comunità un servizio idrico efficiente e un decoro urbano rinnovato. Con l’avvio della riqualificazione di via XX Settembre e il completamento delle coperture stradali previsto per le prossime settimane, il paese si prepara a lasciarsi alle spalle la stagione dei disagi per godere di una rete distributiva finalmente moderna e funzionale.