Il Comune di Mazzè ha avviato i lavori di bonifica del terreno situato in frazione Casale di Mazzè che sarà destinato alla raccolta di sfalci e potature provenienti dal territorio comunale. Si tratta di un progetto che punta non solo a migliorare la gestione del verde ma anche a restituire funzionalità a uno spazio che era stato al centro di una vicenda particolarmente delicata.
Al via la bonifica: l’area ex Sinti diventerà il centro per il verde
Un anno fa, in quell’area si erano insediate alcune famiglie sinti, una situazione che aveva generato tensioni da parte dei cittadini, portando l’amministrazione comunale a intervenire per trovare una soluzione definitiva.
Il Comune ha quindi acquisito l’area con l’obiettivo di darle una nuova destinazione d’uso: il conferimento del verde. «I nostri cantonieri – spiega il sindaco Marco Formia – hanno cominciato a tagliare alcune piante e arbusti spinosi per mettere in sicurezza il terreno e prepararlo alle fasi successive. Si passerà poi a una serie di operazioni di manutenzione generale, fondamentali per rendere lo spazio pienamente fruibile per il nuovo servizio.
Successivamente, verranno effettuati ulteriori lavori di sistemazione e bonifica del terreno. L’ultima fase riguarderà la posa della recinzione, indispensabile per delimitare e regolamentare lo spazio».
Fine lavori entro l’estate
L’obiettivo dell’amministrazione è completare tutte le operazioni entro l’estate.
Se i tempi verranno rispettati, i cittadini potranno usufruire di un nuovo spazio dedicato al conferimento degli sfalci e potature, con evidenti benefici in termini di organizzazione e sostenibilità. Il nuovo sito sostituirà quello attiguo, attualmente in uso, che verrà definitivamente dismesso.
«Abbiamo deciso che, in futuro, non utilizzeremo più l’area attuale – riferisce Formia- in quanto non di proprietà comunale. La scelta del nuovo spazio si rivela particolarmente vantaggiosa per diversi aspetti rispetto al precedente. Si tratta prima di tutto di un terreno comunale e di uno spazio più ampio che potrà accogliere una maggior quantità di materiale. E’ poi facilmente accessibile, essendo situato lungo la strada provinciale che collega Casale a Rondissone. Una maggior accessibilità significa meno disagi, tempi ridotti e una gestione più efficiente del servizio».
L’intervento si inserisce negli obiettivi dell’amministrazione comunale che puntano a migliorare i servizi offerti e a promuovere una maggiore attenzione all’ambiente, un tassello importante nelle politiche di sostenibilità. Inoltre, il recupero di un’area che era stata oggetto di criticità è un segnale concreto di attenzione verso il territorio e le esigenze dei cittadini.