«Il bilancio dei lavori pubblici che sono stati finora realizzati è più che positivo. Abbiamo poi messo in cantiere tante opere pubbliche che stanno prendendo forma poco per volta» questo il commento del sindaco Antonino Careri dimostrando come il programma elettorale non fosse solo un libro dei sogni ma reale.
“Il programma elettorale non è un libro dei sogni”
Gli investimenti effettuati nel 2025 sono stati circa un milione di euro. Di questa somma 600 mila euro sono stati contributi degli enti superiori investiti in tre opere principali. La spesa «principe» è stata di 414 mila euro per la sistemazione del piano terra del castello Frola. Seguono gli interventi per la messa in sicurezza della scuola Pertini e Fillak, in particolare di adeguamento alla normativa antincendio, per 180 mila euro. Infine, un mezzo pick up per la protezione civile è costato 15 mila euro. I restanti 400 mila euro sono stati stanziati grazie alle casse comunali nelle seguenti opere. Prima di tutto il centro prelievi che ha richiesto una spesa di 50 mila euro. Quindi, la riqualificazione del cimitero per 65 mila euro. Il pick up per l’ufficio tecnico manutentivo è costato 26 mila euro mentre il pick della protezione civile 35 mila euro. Per il ripristino del danno allo scolmatore sono stati spesi 50 mila euro mentre un cofinanziamento scuola e castello ha richiesto uno stanziamento di 90 mila euro.
Il Comune ha poi provveduto alla sicurezza stradale con 80 mila euro, in particolare per interventi relativi ad attraversamenti pedonali, barriere parapedoni, e riqualificazione della rotonde di via Torino.
Gli arredamenti per la scuola hanno richiesto 10 mila euro mentre le telecamere in paese altri 7 mila euro. La stessa cifra per i giochi per i parchi, 7 mila euro.
L’ex assessore al bilancio, il consigliere Arcangelo Gallon, che ha fornito questi dati sugli investimenti, ha voluto sottolineare l’importanza della trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. «Ritengo fondamentale- riferisce Gallon- che i cittadini siano pienamente informati su come vengono spesi i loro soldi, proprio per questo motivo ho voluto rendere noti nel dettaglio i costi sostenuti per ogni singola opera affinchè ogni investimento sia comprensibile da tutti. D’ora in avanti intendo proseguire su questa linea. Incontrerò direttamente i cittadini in piazza e spiegherò in dettaglio il bilancio comunale, con attenzione a come verranno impiegati i fondi pubblici nei prossimi interventi. Credo infatti che una comunità informata sia anche più partecipe nelle scelte politiche».