Il territorio di Fontanetto Po si appresta a vivere un momento storico con l’imminente avvio dei lavori per la realizzazione del Canale Scolmatore ad Ovest del centro abitato. Questa opera rappresenta un intervento di fondamentale importanza per garantire la sicurezza idrogeologica non solo del comune interessato, ma anche dei territori situati a valle, con particolare riferimento a Palazzolo Vercellese e Trino. Il progetto vede finalmente la luce dopo un lungo iter iniziato idealmente a seguito dell’alluvione del 2000 e formalizzato nei primi atti ufficiali tra il 2011 e il 2012.
L’assegnazione dei lavori e le procedure amministrative
Il percorso burocratico ha subito un’accelerazione decisiva negli ultimi mesi. Dopo l’incarico per la Direzione Lavori e il Coordinamento della Sicurezza affidato la scorsa estate allo studio HY.M. di Avigliana, si è conclusa recentemente la gara d’appalto. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Bertini srl di Alagna Valsesia insieme a Cogeis spa. Nel mese di febbraio è avvenuta la firma del contratto e si è conclusa la fase relativa alle procedure di esproprio dei terreni. Questo passaggio è propedeutico all’immissione in possesso prevista tra marzo e aprile, momento in cui i terreni passeranno dal Comune di Fontanetto Po alla competenza della ditta esecutrice.
Cronoprogramma e rispetto del mondo agricolo
La pianificazione del cantiere tiene in grande considerazione le necessità del comparto agricolo locale. Il cronoprogramma prevede infatti una sospensione di sei mesi ogni anno, precisamente da metà aprile a metà ottobre, per non interferire con la stagione irrigua e le attività di coltivazione. Il computo totale dei giorni di lavoro effettivo è di 250 giorni, con una conclusione dell’opera prevista per il mese di dicembre 2027. Tale organizzazione richiede una stretta collaborazione con il Consorzio Irriguo di Fontanetto Po e l’Associazione Ovest Sesia per armonizzare le esigenze dei cantieri con quelle del governo dei canali.
Le caratteristiche tecniche e i costi dell’opera
Il nuovo canale si estenderà per circa 4,5 chilometri con una larghezza media che oscilla tra i 12 e i 13 metri, fino a raggiungere i 16 metri in corrispondenza della foce. Il tracciato si sviluppa interamente nel territorio di Fontanetto Po, partendo a nord nei pressi del Biotopo di San Genuario per terminare la sua corsa a sud, dove confluirà nel fiume Po. Si tratta dell’opera più imponente nella storia del comune e una delle più rilevanti dell’intera provincia di Vercelli. L’investimento complessivo è di 19.900.000 euro, suddivisi in due lotti. Il primo lotto è interamente finanziato per 17.100.000 euro grazie ai fondi FSC 2007-2013 della Regione Piemonte e al Piano di Mitigazione del Rischio Idrogeologico 2022 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Un traguardo per la comunità
L’Amministrazione Comunale esprime grande orgoglio per il raggiungimento di questa fase, definendo l’opera come un evento unico per un paese di poco più di mille abitanti. Il Sindaco Riccardo Vallino ha voluto ringraziare tutti gli enti locali, provinciali e regionali che hanno supportato gli uffici comunali nel corso degli anni. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al Consorzio Irriguo di Fontanetto Po, la cui profonda conoscenza del territorio è stata essenziale per la progettazione tecnica dello scolmatore.
La cerimonia ufficiale di consegna
Il passo conclusivo prima dell’apertura dei cantieri avverrà lunedì 13 aprile alle ore 15.30. Presso la Sala Consiliare del Comune di Fontanetto Po, alla presenza delle massime autorità regionali e provinciali, verrà sottoscritta ufficialmente la consegna dei lavori alla ditta aggiudicatrice. Questo atto segnerà il passaggio definitivo dalla fase burocratica a quella operativa per la messa in sicurezza definitiva dell’area.