Tante le iniziative nel Chivassese e Vercellese: gli eventi del fine settimane di sabato 11 e domenica 12 aprile 2026.
Caluso
Concerto prestigioso di pianoforte e archi
Domenica 12 presso la Chiesa di S. Giovanni Decollato, in piazza Ubertini, si svolgerà alle 17.30 un concerto per pianoforte e archi, in programma musiche di W.A. Mozart. Protagonista dell’evento Marina Sclafiotti, concertista di fama internazionale, docente presso il Conservatorio di Torino e fondatrice dell’associazione Orium, insieme Aura Ensemble. L’evento sarà preceduto, alle 16, dalla visita guidata alla chiesa a cura della dott.ssa Sara Ponzetti. La manifestazione è promossa da UNI3 con il patrocinio del Comune di Caluso, in collaborazione con il c Club Caluso Canavese Sud Est in occasione del Lions Day. Ingresso libero.
Giornata nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati
In occasione della Giornata nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Maria Roca Cena, in collaborazione con l’associazione VSSC (Volontari Soccorso Sud Canavese) organizza sabato 11 aprile presso il Teatro Sant’Andrea, una mattinata informativa dedicata ai nuovi cittadini nati nel capoluogo e nelle frazioni nel 2025 e alle loro famiglie.
Appuntamento alle 10 per l’incontro di benvenuto, alle 10.15 sarà possibile partecipare al corso, aperto a tutti, di disostruzione delle vie aeree del lattante per la risoluzione del soffocamento.
Al termine ci sarà la consegna delle pergamene alle famiglie dei nuovi nati.
Cigliano
Calcio come fenomeno sociale, se ne parla alla Soms
Domenica 12 aprile, il Salone della SoMS di Cigliano si trasforma in un palcoscenico d’eccezione dove il calcio abbandona i panni della competizione agonistica per rivelare la sua anima più profonda e culturale. In collaborazione con l’Asd Cigliano Calcio e con il sostegno del Comune, l’incontro si propone di esplorare il pallone non come semplice susseguirsi di record e statistiche, ma come un fenomeno sociale capace di permeare la quotidianità e l’immaginario collettivo. A guidare il pubblico in questo viaggio saranno due illustri firme vercellesi, Guido Michelone e Giorgio Simonelli, che presenteranno le loro recenti fatiche letterarie offrendo prospettive inedite su quello che è, a tutti gli effetti, lo sport più amato dagli italiani.
L’appuntamento inizierà alle 17 nella sede di via professor Romualdo Bobba 26 e si concluderà con il consueto firma copie, offrendo ai presenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli autori. La serata proseguirà poi su note nostalgiche e coinvolgenti grazie all’intervento musicale del gruppo 60s Flowers. I quattro musicisti ripercorreranno i mitici Anni Sessanta, proponendo brani iconici che hanno segnato un’epoca e che promettono di allietare la platea con ritmi conosciuti e amati da tutte le generazioni. Per completare questo momento di condivisione, la SoMS ha organizzato un’apericena il cui ricavato sarà devoluto ad attività di volontariato, sottolineando ancora una volta il legame tra sport, cultura e solidarietà. Per partecipare al momento conviviale è necessaria la prenotazione entro sabato 11 aprile.
Chivasso
Alpini in festa
Due giorni di festa per gli Alpini di Castelrosso, guidati dal capogruppo Mario Volpatto (nella foto), che celebreranno il 55° anniversario di Rifondazione e il 25° dell’inaugurazione del sacello votivo dedicato al Beato don Secondo Pollo.
Venerdì 10, alle 20.30, ritrovo presso l’Oratorio di Castelrosso con il concerto del coro «Vocincanto» di Cortiglione di Robella. Nell’occasione, è stata organizzata una merenda «ricordando i vecchi tempi» (cotechino con patate, lasagne, formaggio e dolce). Prenotazioni entro oggi, mercoledì 8 aprile presso la tabaccheria «Cerato».
Domenica 12, alle 8.30, ritrovo in Oratorio, schieramento e sfilata verso il sacello del Beato don Pollo. A seguire alzabandiera, onori al Beato e saluti delle autorità.
Alle 10 Santa Messa, al termine onorificenze presso il Cimitero ricordando i Caduti di tutte le Guerre e la prima madrina Giulia Camosso.
Alle 12.30 «rancio alpino» in Oratorio, con prenotazione obbligatoria entro il 10 aprile presso la tabaccheria «Cerato» o al numero 349/8698098 (Mario Volpatto).
Canale Cavour, giorno di festa per i 160 anni
Quella di domenica 12 aprile sarà una giornata importante per il Canale Cavour e per tutto il nostro territorio.
A Chivasso, infatti, si svolgeranno una serie di appuntamenti per i 160 anni dall’inaugurazione, il 12 aprile 1866, della grande opera idraulica che porta il nome di Camillo Benso conte di Cavour, presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia: ne fu tra i promotori, ma non lo vide mai ultimato.
In mattinata, all’edificio di presa, arriveranno il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ed il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, accolti dal sindaco Claudio Castello nell’ambito di un’iniziativa istituzionale promossa dalla Coutenza Canali Cavour, rappresentata dal presidente Stefano Bondesan e dal Commissario Ettore Fanfani. Parteciperanno all’evento il presidente nazionale ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue) Francesco Vincenzi, il Sindaco Metropolitano di Torino Stefano Lo Russo, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino e il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia. I tre territori saranno rappresentati anche dai sindaci dei paesi e delle città attraversati dal Canale Cavour.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, apertura straordinaria al pubblico con visite guidate all’edificio di presa a cura dell’associazione CPF Torassese guidata da Giorgio Cena, esperienze nella natura al vicino Parco del Bricel ed escursioni in barca sul Po organizzate dagli «Amici del Po di Chivasso», dal torrente Orco al Canale Cavour.
«L’idea della derivazione di acque dal Po per l’irrigazione del basso Novarese e della Lomellina – si legge sul sito istituzionale del Consorzio Ovest Sesia – è dovuta al felice intuito dell’agricoltore vercellese Francesco Rossi. Alla originalità dell’idea Francesco Rossi applicò una tenace volontà e un’attività infaticabile; dal 1842, per cinque lunghi anni, percorse con un semplice livello ad acqua i territori fra il Po e il Sesia per rilevare la pendenza da lui solo divinata. Impressiona e commuove l’azione di questo precursore attraverso le parole del figlio: “Egli solo, umile pellegrino, schernito quale pazzerello dalla plebaglia saccente ed ignorante, si vide perlustrare quelle regioni con l’unica compagnia di un servo, ed ora meriggiare sotto un albero, ora dissetarsi ad una fonte, ora pernottare in una catapecchia”».
E ancora: «L’edificio di derivazione è situato sul Po a valle del ponte di Chivasso: il canale segue andamento generale da sud est, supera la Dora Baltea con ponte canale e riceve il canale sussidiario Farini, sorpassa il Canale d’Ivrea ed attraversa con tomba sifone il Torrente Elvo.
Prosegue nella Baraggia Vercellese, sottopassa il Torrente Cervo, attraversa i Torrenti Marchiazza e Rovasenda e giunge al 55° chilometro al fiume Sesia che sottopassa con tomba sifone. Entrato in territorio Novarese attraversa le rogge Busca e Biraga e il torrente Arbogna. Dopo Novara si staccano i due grandi diramatori Quintino Sella e Vigevano, dove quest’ultimo, al chilometro 82 riceve il Canale Regina Elena, e poi termina in Ticino.
L’alveo, largo sul fondo all’inizio m. 40 si restringe a m. 20 con la pendenza dello 0,25%, le sponde da m. 2,70 passano a m. 4 di altezza, fino all’incrocio con la roggia Busca oltre la quale la sezione si riduce a m. 12,50 sul fondo e, dopo il Terdoppio, a m. 7,50. Le sponde rivestite in calcestruzzo hanno pendenza di 1 : 1,5 e le curve raggi sempre superiori a m. 300 fino a m. 1000 in qualche caso.
Gli attraversamenti di strade e canali presentano 210 sifoni, 101 ponti e 62 ponti-canali. Quasi tutti i manufatti sono ancora gli originali ai quali si è provveduto con ottimi materiali e grande perizia costruttiva: i ponti stradali del Vercellese vennero ricostruiti dopo la demolizione attuata nel 1945 dall’esercito tedesco in ritirata.
La rete dei Canali Cavour, completata con acquisti e costruzioni dopo il riscatto dei canali della Compagnia concessionaria, si estese particolarmente nel novarese e nella Lomellina e si concluse con la costruzione del Canale Regina Elena nel 1954.
Ha uno sviluppo di oltre 1500 Km. dominando una zona irrigabile di 500 mila ettari che consente, nei salti creati lungo il percorso, la produzione di forza motrice per oltre 20 mila HP».
«Una vita all’istante» al Civico
In programma per sabato 11 aprile, alle 21, sul palco del Teatrino Civico di piazza Dalla Chiesa, a Chivasso, l’ultimo spettacolo della rassegna «Il Teatro dei passi perduti», giunta alla sua 27ª edizione, a cura dell’associazione «Foravia».
Valentina Chiribella, attrice ed autrice, presenterà la sua «Una vita all’istante (una storia d’amore raccontata attraverso le poesie di Wislawa Szymborska».
Una vecchia oscilla sulla scala e, incapace di muoversi, rievoca un passo a due che conduce attraverso le fasi di una vita, con uno sguardo ironico e pieno d’incanto che comprende vita e morte: le prime domande sull’identità, l’incontro con l’amore tra timidezze e passi sgraziati, un matrimonio soffocante, il riappropriarsi della libertà ponendo fine alla relazione per rientrare poi nella gabbia di una quotidianità straniante; attimi di realtà e immaginazione affiorano nel flusso di ricordi richiamati dalla scena, una scena doppia.
Il legame non convenzionale della poetessa Wislawa Szymborska con lo scrittore Kornel Filipowicz ne è il motore: i due si incontrano per la prima volta da giovani per poi ritrovarsi vent’anni dopo e restare legati per ventitré intensi anni nei quali lei continua a vivere nel suo bilocale di 60 mq con 600 cassetti, lui in un altro appartamento con il suo gatto. Realtà e sogno si intrecciano indissolubilmente mentre il tempo ora si dilata ora si restringe permettendo alla Morte di fare le sue consuete entrate e uscite di scena.
Crescentino
250° anniversario dello spostamento del campanile del Santuario della Madonna del Palazzo
Entrano nel vivo le celebrazioni del 250° anniversario dello spostamento del campanile del Santuario della Madonna del Palazzo, con il grande evento «Campanile in festa – 250 anni dopo», in programma domenica 12 aprile a Crescentino.
Ad aprire la giornata saranno i tour esperienziali con partenza alle 9.30 e 10.30 da piazza Caretto e arrivo al Santuario della Madonna del Palazzo. Un percorso guidato della durata di circa un’ora, arricchito dalla partecipazione della Reale Corte Sabauda, per scoprire i luoghi simbolo legati all’impresa di Serra (prenotazione booking@somewhere.it – tel. 011 6680580).
Dalle 10 alle 18, lungo via Michelangelo, si svolgerà la Fiera del Campanile, con la presenza di hobbisti, ambulanti e street food, creando un vivace spazio di incontro e animazione per tutta la giornata.
Alle 11.15, al Santuario della Madonna del Palazzo, si terrà la Solenne celebrazione liturgica, officiata da Monsignor Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli. A seguire, dalle 12.15, spazio alla convivialità con il «Pranzo del Campanile», organizzato dal Gruppo Rione Praiet (la prenotazione è obbligatoria entro mercoledì 8 aprile alla Cartoleria Cipolla in via San Giuseppe e ai numeri 0161/843194 e 3703273305).
Dalle 14 alle 17.30, al campo sportivo di via Raffaello, sarà possibile vivere un’esperienza in mongolfiera, mentre alle 14 partirà dal Santuario una passeggiata naturalistica gratuita sulle orme di Crescentino Serra lungo i viali crescentinesi, della durata di circa un’ora.
Momento centrale della giornata sarà, alle 15, nel parco del Santuario, la rievocazione popolare dello spostamento del campanile, con la partecipazione di figuranti in costume storico e della Reale Corte Sabauda, in un coinvolgente racconto dal vivo dell’impresa di Crescentino Serra.
A chiudere la giornata, alle 17.30, sempre al Santuario, il concerto «Armonie sospese: 250 anni di musica» della Banda musicale «Luigi Arditi». Nel quadro delle celebrazioni, sarà inoltre visitabile la mostra «Crescentino Serra e l’ingegno attraverso i secoli» all’Oratorio parrocchiale del Santuario della Madonna del Palazzo.
Foglizzo
Antiqua ‘26, l’Ensemble «ArsBaroca» a Foglizzo
Nuovo appuntamento per «Antiqua», la stagione di musica antica, giunta alla sua XXIª edizione, promossa dall’associazione «Accademia del Ricercare» guidata dal direttore artistico Pietro Busca.
Sabato 11 aprile, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, presso l’aula consiliare del Castello di Foglizzo (via del Castello 6), alle 21.15 l’Ebsemble «ArsBaroca» proporrà «Sonate a Quattro per Oboe due Flauti e B.C.».
Interpreti: Lorenzo Cavasanti, Luisa Busca (flauti), Arianna Zanbon (oboe), Alberto Pisani (violoncello), Claudia Ferrero (clavicembalo) e Laura La Vecchia (tiorba).
Saranno eseguite musiche di Johann Christian Schickhardt (1673-1763), Georg Philipp Telemann (1681-1767), Antoine Dornel (1685-1765) e Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755).
Ingresso gratuito. Per informazioni o prenotazioni scrivere a segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com oppure consultare il sito web https://accademiadelricercare.com.
I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’associazione «La Voce dei Venti».
Lauriano
La biblioteca civica verrà intitolata a Nilde Iotti
Domenica 12 aprile, la biblioteca civica di Lauriano vivrà una giornata storica: l’intitolazione ufficiale a Nilde Iotti, la prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei Deputati. L’appuntamento è fissato presso la Cascina Testore (via Appiano 3), un luogo che si appresta a diventare il fulcro di una riflessione profonda sul ruolo della donna nella società e nella politica. L’evento rappresenta anche un segnale di ripartenza. Infatti, l’intitolazione, giunge a un anno di distanza dall’alluvione che aveva colpito duramente il territorio, costringendo l’amministrazione comunale a rinviare i festeggiamenti. Un’intitolazione che celebra il grande valore delle donne e il raggiungimento del diritto al voto avvenuto proprio 80 anni fa. A dare prestigio nazionale all’evento saranno presenti tre ospiti d’eccezione: Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, e Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti e Claudia Carlino della Spi Cgil Nazionale. Coinvolte anche le associazioni ANPI Chivasso, SPI CGIL e Arci Zeta Aps.
Livorno Ferraris
Comics, tutto pronto per la seconda edizione
Sabato 11 aprile, il viale 4 Novembre di Livorno Ferraris si trasformerà nel cuore pulsante della cultura pop piemontese con il ritorno di Comics Li.Fe. La manifestazione, che fonde il fascino dei fumetti con la storia locale, inizierà ufficialmente alle 11 con lo svelamento del manifesto realizzato dall’artista Federico Bollo. L’opera ritrae l’illustre scienziato Galileo Ferraris in un’inedita veste pop ispirata allo stile di Jacovitti, celebrando così l’unione tra innovazione scientifica e creatività contemporanea.
Il programma pomeridiano entrerà nel vivo alle 15 con l’atteso arrivo di Clara Serina, storica voce dei Cavalieri del Re e interprete di sigle iconiche come Lady Oscar e L’Uomo Tigre. L’artista incontrerà il pubblico per un viaggio musicale tra i successi della televisione, seguito da una sessione dedicata a foto e autografi. Lungo tutto il percorso del viale, le famiglie potranno incontrare le mascotte ufficiali di Bing e Stitch, mentre la nuova postazione podcast Li.Fe on Air racconterà l’evento in tempo reale attraverso interviste dal vivo a ospiti e cosplayer. Spazio anche al talento emergente con il concorso per le scuole e al divertimento interattivo con l’anteprima del gioco Robot Rebels e i tornei curati da Livorno in Gioco. Alle 16 si terrà il contest nazionale di Cosplay, mentre l’offerta gastronomica sarà garantita per tutta la durata dell’evento dalla Pro Loco. La giornata si concluderà a partire dalle 21 con lo show di Radio Dance Party 4 You, che trasformerà il viale in una discoteca a cielo aperto.
Moncrivello
Festa patronale del Santuario della Beata Vergine del Trompone
Festa patronale del Santuario della Beata Vergine del Trompone di Moncrivello: cinque giorni di incontri e preghiere organizzati dai Silenziosi Operai della Croce. Ricco il programma di appuntamenti che inizierà giovedì 9 aprile, alle 18, con la celebrazione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Moncrivello, e venerdì 10 aprile, alle 18, con la messa animata dalla comunità parrocchiale di Cigliano. Sabato 11 aprile, alle 18, con la processione (partenza alle ore 17.15 da Villareggia) e la funzione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Villareggia, Tonengo e Mazzé e al termine la fiaccolata con arrivo alla grotta della Madonna di Lourdes nel parco adiacente al Santuario. Domenica 12, giorno della Festa patronale, alle 10.30 la celebrazione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Borgo D’Ale, alle 16 la recita del Santo Rosario e alle 17 monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, celebrerà la messa animata dalla corale di Bairo.
Lunedì 13 alle 11 l’Arcivescovo Arnolfo presiederà la celebrazione liturgica con i sacerdoti vercellesi. Alle 18 con la messa in ricordo dei benefattori vivi e defunti del Santuario.
Saluggia
Sabato in biblioteca
Sabato 11 aprile, la Biblioteca Faldella di Saluggia si trasformerà in un vivace centro di creatività e scoperta con una giornata ricca di eventi per tutte le età. La mattinata sarà dedicata ai più piccoli con il laboratorio «Una trottola di colori». Suddivisi in due turni, alle 10 per la fascia 0-3 anni e alle 11 per i bambini dai 4 ai 6 anni, i partecipanti potranno cimentarsi nella realizzazione di trottole colorate per poi sfidarsi in un’appassionante gara di equilibrio. L’attività, della durata di circa 45 minuti, è gratuita ma richiede la prenotazione obbligatoria telefonando allo 0161/240472 o inviando un messaggio Whatsapp al 331/6459342.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16, l’atmosfera si farà più contemplativa e avventurosa con l’incontro intitolato «L’avventura del Nepal. Trekking all’ombra degli ottomila». Marco Giorsello guiderà il pubblico in un emozionante viaggio tra le vette più alte del mondo, alternando racconti personali a immagini suggestive che ritraggono la natura incontaminata e le millenarie tradizioni dei villaggi nepalesi. L’appuntamento rappresenta un’occasione unica per esplorare il fascino e la spiritualità di una terra sospesa nel tempo, offrendo spunti e riflessioni a tutti gli amanti dei viaggi e della montagna. L’iniziativa è a ingresso libero e aperta a tutta la cittadinanza.
Torrazza Piemonte
Festa dei Fanti
La sezione dell’Associazione Nazionale del Fante di Torrazza Piemonte, guidata da Felice Gavazza, si prepara a vivere una giornata speciale. Domenica 12 aprile, il sodalizio celebrerà la festa sezionale, un appuntamento che quest’anno assume un rilievo ancora maggiore poiché coincide con due traguardi temporali di grande prestigio: il 65esimo anniversario dalla fondazione della sezione locale e il ventennale della costruzione del Monumento al Fante. Le celebrazioni avranno inizio ufficiale alle 9 con l’adunata dei partecipanti in piazza del Municipio. Mezz’ora più tardi, il corteo si sposterà verso il Monumento ai Caduti per la solenne cerimonia dell’alzabandiera, che sarà nobilitata dalle note della Banda Musicale di Saluggia. Alle 10, il reverendo don Gianpiero Valerio, officerà la Santa Messa con la cantoria in suffragio di tutti i caduti e dei defunti.
Al termine della funzione la deposizione delle corone d’alloro sia al Monumento ai Caduti e del Fante.
Verrua Savoia
«La Liberazione sulle nostre colline»
In vista delle celebrazioni per il 25 Aprile, Verrua Savoia si prepara ad un grande evento. Domenica 12 aprile, il Salone Polivalente ospiterà un evento speciale dedicato alla storia partigiana locale e al ruolo fondamentale delle donne nella lotta di Liberazione. L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Civica di Verrua Savoia in collaborazione con il collettivo Statale 590 e l’ANPI di Crescentino. Alle 16.30 «La Resistenza sulle nostre colline», un approfondimento storico con l’ ANPI di Crescentino e alle 17.30, spettacolo Teatrale «Pane, Pace e Libertà».