L’Associazione Piccolo Grande Guerriero si stringe in un profondo cordoglio per la scomparsa di Renzo Miletto, un uomo di 68 anni che non è stato solo un sostenitore, ma un pilastro di umanità e speranza per le famiglie colpite dalla Malattia di Pelizaeus-Merzbacher (PMLD).
Una presenza costante e discreta
Renzo, per tutti “Renzino”, non era un semplice volontario. La sua dedizione alla causa dell’associazione è stata totale fin dai primi passi del progetto. In un mondo spesso distratto, Renzo si distingueva per la sua disponibilità infinita e per la capacità di esserci sempre: nei mercatini solidali, negli eventi di sensibilizzazione e, soprattutto, nella quotidianità delle telefonate per chiedere un semplice “come va?”.
Il legame speciale con Simone
Tra i ricordi più toccanti che Renzo lascia dietro di sé, spicca il rapporto unico con il piccolo Simone. È proprio l’Associazione a ricordare come la sola voce di Renzo avesse il potere di trasformare il volto del bambino:
“Bastava che sentisse la tua voce per illuminarsi, quel sorriso nei suoi occhi sarà sempre uno dei ricordi più belli che ci hai lasciato.”
Questo legame testimonia quanto Renzo avesse compreso la missione più profonda dell’associazione: andare oltre la malattia per toccare l’anima delle persone.
Il messaggio di addio dell’Associazione
In una nota ufficiale carica di commozione, l’Associazione Piccolo Grande Guerriero ha voluto salutare Renzo con parole che ne celebrano l’eredità morale:
“Caro Renzino, scrivere queste parole è stato difficile, perché il dolore di averti perduto è grande, ma ancora più grande è la gratitudine per tutto ciò che sei stato per noi. Non eri solo un amico, eri parte della nostra famiglia. Con la tua presenza, il tuo cuore generoso e la tua disponibilità infinita, ci sei sempre stato accanto, nei momenti belli e in quelli più difficili.
Hai creduto nella nostra associazione fin dall’inizio, l’hai sostenuta con entusiasmo e amore, e hai contribuito a darle forza e speranza. Non dimenticheremo mai il tuo sorriso, la tua simpatia e quella luce speciale che portavi ovunque andassi. Ci mancheranno le tue telefonate per sapere semplicemente come stavamo e cosa facevano i ragazzi, i tuoi buongiorno e buona notte.
Ci mancherai ogni giorno, ogni evento, ogni mercatino che faremo un pensiero andrà a te e anche se non sarà più lo stesso, porteremo avanti ciò che abbiamo costruito anche grazie a te, con la stessa passione e lo stesso amore che ci hai insegnato. Continuerai a vivere nei nostri gesti, nei nostri ricordi e nel cuore di Simone. Ti vogliamo bene Renzo”.