Dal Comune

In Consiglio si parla di tasse, infrastrutture e servizi

Delineate le priorità della Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello con accesi dibattiti tra maggioranza e opposizione

In Consiglio si parla di tasse, infrastrutture e servizi

La seduta del Consiglio Comunale di martedì 31 marzo (che si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Umberto Bossi richiesto da Clara Marta, di Forza Italia) ha affrontato una densa serie di questioni amministrative, urbanistiche e sociali, delineando le priorità della Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello con accesi dibattiti tra maggioranza e opposizione.

In Consiglio si parla di tasse, infrastrutture e servizi

Sul fronte fiscale, sono state approvate le scadenze TARI per il 2026 (22 giugno, 1 settembre, 22 ottobre e 22 dicembre). Lo spostamento della prima rata è stato reso necessario per permettere l’applicazione del nuovo bonus sociale rifiuti, che deve essere riconosciuto agli aventi diritto entro il 30 giugno.

Un punto critico ha riguardato il teleriscaldamento e l’applicazione dell’IVA al 22% anziché al 10% agevolato per alcuni condomini. L’assessore e vice sindaco Pasquale Centin ha spiegato che l’attuale impianto non soddisfa contemporaneamente i tre requisiti legali (uso domestico, rete pubblica e cogenerazione ad alto rendimento/fonti rinnovabili) necessari per l’agevolazione. È stata tuttavia annunciata la partecipazione della società che ha in gestione il servizio a un bando regionale per l’efficientamento della centrale termica, puntando al futuro assetto cogenerativo.

Ampio spazio è stato dedicato alla mobilità. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale (TPL), è stata avviata una sperimentazione di 6 mesi sulla «linea blu». La revisione prevede una corsa pomeridiana verso il Campus delle Associazioni (ex Villaggio Tav), sebbene l’opposizione abbia criticato l’assenza di una corsa di ritorno. L’amministrazione ha motivato la riduzione complessiva delle corse con la carenza di autisti comunali, dovuta a inabilità temporanee per motivi di salute.

Sul tema della sicurezza stradale, è stata discussa la pericolosità del passaggio a livello di via Blatta, dove si registrano frequenti casi di veicoli intrappolati tra le sbarre. La Polizia Locale ha intensificato i controlli, sanzionando 140 automobilisti per manovre vietate, tuttavia, il progetto definitivo di soppressione del passaggio a livello da parte di RFI non dispone ancora di un cronoprogramma certo, a causa di interferenze tecniche con il raddoppio della linea Chivasso-Ivrea-Aosta.

Il Consiglio ha poi approvato una variante urbanistica per la ricollocazione di un tratto del metanodotto SNAM (Corte Maggiore-Torino). L’opera mira a eliminare gli attraversamenti subalvei dei torrenti Orco e Malone e a delocalizzare la condotta da aree fortemente antropizzate verso zone meno edificate. I lavori, il cui inizio è previsto per il 2027, dureranno circa due anni.

In ambito ambientale, è stata discussa la situazione delle isole ecologiche di via Togliatti, spesso soggette ad abbandoni abusivi di rifiuti. La mozione per il loro spostamento immediato è stata respinta dalla maggioranza, che ha ricordato come una precedente proposta di area unica interna al quartiere fosse stata rifiutata dai residenti. Analogamente, è stata respinta la mozione per una bonifica immediata di una discarica abusiva con presenza di amianto a Pratoreggio, con l’amministrazione che ha rivendicato la necessità di seguire i tempi tecnici di accertamento e smaltimento.

Sono state approvate importanti modifiche ai regolamenti comunali. Le ASD e SSD (associazioni sportive) senza fini di lucro sono state equiparate alle associazioni del terzo settore (APS/ODV) per quanto riguarda l’assegnazione di immobili comunali e l’accesso ai contributi. Per quanto riguarda i patrocini, il nuovo regolamento permette ora di valutarne la concessione anche a formazioni politiche per iniziative di valore culturale o sociale, purché prive di finalità propagandistiche e al di fuori dei periodi elettorali.

Bocciate le mozioni di Prestia

Bocciate poi altre tre mozioni presentate da Bruno Prestia.
Bandiera della Palestina: il capogruppo di Per Chivasso ne ha chiesto la rimozione dall’edificio comunale citando violazioni del cerimoniale, ma il sindaco ne ha difeso l’esposizione come un gesto simbolico di solidarietà umanitaria autorizzato per le vie brevi.
Premio Fedeltà al Lavoro: la proposta di istituire un premio locale per le imprese storiche è stata respinta, in quanto ritenuta «ridondante» rispetto ai riconoscimenti già assegnati dalla Camera di Commercio e dal Distretto Urbano del Commercio.
Giornata della Cardioprotezione: la proposta di istituirla il 7 ottobre è stata respinta poiché in contrasto con la data nazionale del 16 ottobre prevista dalla legge 116/2021.

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