Generosa nell’animo e nei fatti, attenta alle esigenze del prossimo senza protagonismo, determinata e al tempo stesso sensibile e generosa, pronta a mettere a disposizione degli altri l’esperienza maturata in più ambiti.
Addio alla fondatrice della Banca del Tempo e colonna dello Spi-Cgil
Agnese Actis Perinetto, deceduta il 31 marzo scorso per malattia, era così, una donna che lascia il segno non solo nella comunità calusiese e nella frazione Rodallo dove viveva con la famiglia. Il ricordo del suo operato e della sua generosità rimarranno un punto fermo nel sindacato dei pensionati, dove per otto anni, dal 2014 al 2022 aveva ricoperto il ruolo di Segretaria Responsabile del Direttivo Spi-Cgil della Lega 34 a Caluso.
Il ricordo
«Continueremo a far sentire la nostra vicinanza non solo ai nostri iscritti, ma anche a tutti coloro che ci chiedono un aiuto» lei ripeteva spesso e le sue non erano solo parole, ma fatti. Tra le sue priorità sicuramente la famiglia, adorava i suoi nipoti e di loro parlava in ogni occasione, le figlie Monica e Elena, il fratello Lodovico attuale presidente del Consorzio del Canale Demaniale di Caluso. Numerosissimi i suoi interventi nel sociale, soprattutto a livello locale. Qualche esempio? Nel 2013 era stata tra le fondatrici della Banca del Tempo qui a Caluso, lo scorso anno aveva partecipato al Concorso Letterario Amilcare Solferini con una sua poesia dedicata al marito Egidio, scomparso nel 2012, descrittiva della sua passione lavorativa e hobbistica per il mondo ferroviario.
«Amica cara e sincera sostenitrice dei nostri progetti – ha dichiarato Alessandro Actis Grosso ideatore del Concorso dedicato al poeta Solferini – Agnese è stata una presenza preziosa: poeta sensibile, profonda amante della cultura e persona sempre disponibile e generosa nei nostri confronti. La sua passione e il suo entusiasmo resteranno un segno indelebile nel nostro percorso. Rodallo e il Concorso oggi perdono un’amica ma il suo ricordo continuerà a vivere nelle parole, nelle idee e nei valori che ha condiviso con noi».
A ricordare il suo impegno nella comunità è stato anche l’Arciprete don Loris Cena durante la Messa celebrata nella Chiesa Parrocchiale di Rodallo mercoledì 1° aprile, vigilia del funerale. «Agnese è sempre stata impegnata nella vita sociale, ha dedicato tempo e dedizione alla chiesa e al coro, un esempio da non dimenticare e da trasmettere».
Prima di raggiungere l’età della pensione Agnese Actis Perinetto aveva lavorato per ventisette anni negli uffici amministrativi dell’Olivetti.