Il caso

Mazzè risponde al calo delle nascite con la nuova scuola

Aumenta il numero di coloro che lasciano il paese e i matrimoni sono dimezzati

Mazzè risponde al calo delle nascite con la nuova scuola

La popolazione a Mazzè è calata negli ultimi due anni. I dati forniti dall’Ufficio Anagrafe evidenziano che i residenti nel 2024 erano 4306 (2120 maschi e 2186 femmine) che sono diminuiti a 4291 (2116 maschi e 2175 femmine) nel 2025.

Mazzè risponde al calo delle nascite con la nuova scuola

Un calo di 15 residenti è modesto ma significativo a causa di una lieve decrescita che potrebbe riflettere sia il calo delle nascite sia un saldo migratorio non più sufficientemente positivo. Infatti nel 2024 le nascite sono state 21 (7 maschi e 14 femmine) ridotte a 17 l’anno successivo (14 maschi e 3 femmine).  Questa flessione di 4 neonati suggerisce una riduzione della natalità, un fenomeno in linea con l’andamento generale osservato nei piccoli comuni dove la popolazione invecchia e le giovani famiglie sono meno numerose.

I decessi sono invece aumentati in modo significativo da 43 (24 maschi e 19 femmine) a 59 (28 maschi e 31 femmine). L’incremento di 16 decessi incide sensibilmente sul bilancio demografico naturale, determinando un saldo tra nascite e morti fortemente negativo.

Gli immigrati che sono giunti in paese nel 2024 sono stati 187 (92 maschi e 95 femmine) scesi a 177 (92 maschi e 85 femmine) nel 2025. Sul fronte opposto, gli emigrati che hanno lasciato Mazzè sono stati 137 (54 maschi e 83 femmine) aumentati a 150 (82 maschie e 68 femmine) l’anno successivo. L’incremento di 13 persone accentua il saldo migratorio negativo, contribuendo alla complessiva diminuzione della popolazione.

Interessante notare lo spostamento di tendenza per genere: nel 2025 sono stati soprattutto gli uomini ad andarsene, mentre nel 2024 la componente femminile risultava più mobile. I matrimoni sono passati da 24 a 13.

Squilibrio tra chi arriva e chi se ne va

La popolazione cala non solo per l’eccesso di decessi sulle nascite, ma anche per un lieve squilibrio tra chi arriva e chi se ne va. A questo quadro si affiancano anche alcune scelte amministrative condizionate proprio dall’evoluzione demografica del territorio.

Il sindaco Marco Formia è infatti intervenuto sul sistema scolastico locale cogliendo innanzitutto l’importante opportunità offerta dai fondi del PNRR per realizzare una nuova scuola primaria a Mazzè. L’intervento risponde a diversi obiettivi: da un lato, offrire un edificio più moderno e sicuro rispetto alle strutture precedenti presenti a Tonengo e nel capoluogo; dall’altro, rendere il paese più attrattivo per nuove famiglie con bambini, contrastando almeno in parte il calo demografico. La decisione è stata influenzata non solo da esigenze di carattere strutturale, ma anche dalla progressiva diminuzione delle nascite nella frazione, che ha reso inevitabile l’accorpamento degli alunni con quelli del capoluogo. Una situazione, quella di Mazzè, che non costituisce un caso isolato, ma riflette una tendenza diffusa in molti piccoli comuni italiani ma anche nelle città dove si registra il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione.