L’economia piemontese sta vivendo una sfaccettata trasformazione, sino a far parlare di “metamorfosi” della manifattura regionale. Il sistema produttivo si presenta vitale ed in grado di essere competitivo, seppure fronteggiando le difficoltà legate alle tensioni internazionali.
In questo scenario le politiche regionali a sostegno delle attività produttive propongono iniziative in grado di cogliere e valorizzare i punti di forza della struttura imprenditoriale e produttiva locale.
Il Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale in Piemonte prevede un investimento pubblico di circa 1,5 miliardi di euro, che per oltre il 70% sono già stati stanziati su specifici bandi di finanziamento per supportare imprese ed enti pubblici. Il Programma, diventato pienamente operativo nel 2023, ad oggi ha già coinvolto oltre 8.000 beneficiari. E’ uno dei principali strumenti di supporto nei confronti del sistema economico gestiti dalla Regione Piemonte. Questo meccanismo complesso può essere descritto in sintesi da alcune parole chiave: ricerca, innovazione, competitività, sostenibilità e sviluppo territoriale.
Ricerca applicata, innovazione e competitività
Il Piemonte esprime le proprie specializzazioni in alcuni settori manifatturieri chiave della Strategia di Specializzazione Intelligente del Piemonte, lo strumento utilizzato dalla Regione per indirizzare le risorse dei fondi strutturali europei per la ricerca e l’innovazione, concentrando le risorse sugli ambiti di specializzazione caratteristici del territorio.
Alcuni degli interventi più significativi progettati con questa logica sono sostenuti con investimenti provenienti dalla politica europea di coesione attraverso il co-finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I sei sistemi prioritari dell’innovazione, ed i rispettivi insiemi di conoscenze interdisciplinari o intersettoriali, individuati sono: aerospazio, mobilità, manifattura avanzata, food, tecnologie e materiali verdi, salute.
Negli ultimi anni è significativamente cresciuta l’importanza relativa in alcune filiere produttive. Si tratta di quelle legate all’industria aeronautica e alla space economy, ma anche a semiconduttori e microelettronica, alla logistica ed ai servizi a elevata intensità di conoscenza. Segnali incoraggianti provengono anche dal consolidamento di alcuni comparti “storici”, come l’agroalimentare, il biomedicale, la cosiddetta “chimica verde”, e le filiere produttive delle energie rinnovabili. Sostenere la ricerca industriale e l’innovazione significa aiutare il tessuto imprenditoriale del Piemonte a costruire le condizioni di affrontare le sfide competitive di oggi e di domani.
Le Azioni dedicate alla Ricerca e Innovazione, alla competitività del sistema produttivo e alla transizione al digitale hanno l’obiettivo di mettere a disposizione del territorio le condizioni più favorevoli per lo sviluppo intelligente e sostenibile. Il Programma Fondo Europeo di Sviluppo Regionale finanzia con circa 800 milioni di euro progetti per migliorare le capacità di introduzione di tecnologie avanzate, per valorizzare le competenze e la collaborazione nei sistemi della ricerca e delle imprese, attraverso contributi e finanziamenti agevolati. Ad oggi sono stati realizzate circa 30 diverse iniziative, ma alcuni bandi saranno ripetuti nel prossimo futuro.
Due interventi significativi
Il bando Infra + “Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l’ampliamento di infrastrutture di ricerca pubbliche e private” ha permesso di potenziale oltre 30 Centri di ricerca sul territorio, favorendo l’attrazione e l’inserimento di talenti.
Il bando SWIch “Support of the Whole Innovation chain”, vero e proprio “interruttore” per accendere attività di ricerca e sviluppo e di valorizzazione economica dell’innovazione nelle aziende, rappresenta il principale strumento rivolto alle imprese per sostenere programmi di ricerca e sviluppo lungo tutta la catena di generazione dell’innovazione, con oltre 150 progetti sinora finanziati, nella quasi totalità realizzati da raggruppamenti di imprese e centri di ricerca che collaborano nella realizzazione di progetti complessi.
Ma il diretto beneficiario della ricaduta territoriale degli investimenti pubblici è sempre una persona: il ricercatore, l’imprenditore, il cittadino, supportato dall’Europa e a livello locale dalla Regione Piemonte. Scopri progetti, storie, testimonianze su: https://www.regione.piemonte.it/web/comunicazione/futuro-piemonte-passa-per