Passare col semaforo rosso è grave, ma imboccare una strada contromano, magari davanti a una scuola, è una sfida alla sicurezza che non si intende «sopportare».
Il punto più critico resta il tratto di via Nicolao Cena, situato a ridosso della scuola elementare «Don Milani» e all’angolo con la scuola materna e l’asilo nido. Nonostante la strada sia, ad un certo punto, interdetta al traffico e risulta quindi necessario percorrere l’isolato (via Morandi, via Malonetto) per sbucare poi di nuovo in via Cena c’è chi ignora le indicazioni e prosegue dritto risultando così contromano e rappresentando un rischio reale per se stessi, e per gli altri siano essi automobilisti o pedoni.
Follia in via Cena: contromano per evitare l’isolato
Una infrazione grave che viene commessa soprattutto in orario serale.
Spesso si tratta di un malinteso senso di “praticità”: per non costeggiare il caseggiato di via Morandi e risparmiare qualche secondo, si preferisce puntare dritto, incuranti del rischio che si incorrere. Una «leggerezza» che come detto potrebbe risultare essere molto pericolosa. Rispetto a qualche mese fa la situazione è leggermente migliorata, ma i trasgressori sono sempre in agguato e la segnalazione questa volta giunge dai residenti della zona che in alcuni casi hanno potuto comprendere quanto accaduto perché i trasgressori percorrevano la strada a una velocità elevata.
L’intervento delle autorità
Un fenomeno questo che si pensa possa intensificarsi, come spesso accade, nei periodi estivi e quindi si richiede l’intervento delle autorità. In autunno, in merito a questa situazione la sindaca Monica Durante aveva diffuso un avviso in cui ricordava che il tratto di via Nicolao Cena (nei pressi delle scuole elementari don Milani) è a senso unico su entrambe le corsie.
«A seguito delle numerose segnalazioni di infrazione della norma che regola questo tratto di strada, si informa la cittadinanza che sono stati intensificati i controlli, anche serali, della Polizia Locale, per scongiurare incidenti e garantire la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni che percorrono la strada rispettando il codice della strada» – si leggeva nell’avviso.