AMBIENTE

Agenti Pulenti: il progetto Lions coinvolge mille studenti

Le prossime tappe si svolgeranno lunedì 27 aprile presso la scuola primaria di Rondissone e lunedì 11 maggio alla scuola primaria di Boschetto

Agenti Pulenti: il progetto Lions coinvolge mille studenti

Educare alla cittadinanza attiva passando per la chimica della conservazione e il rispetto dell’arte è il cuore di Agenti Pulenti. Il service promosso dal Multidistretto Lions 108 Italy taglia il traguardo della sua decima edizione con numeri di rilievo che vedono il coinvolgimento di circa mille ragazzi nel solo Piemonte e un totale di diecimila giovani custodi a livello nazionale.

La missione educativa contro il vandalismo

Il progetto non si limita a semplici lezioni teoriche ma entra nel vivo della tutela grazie alla stretta collaborazione tra docenti, architetti, storici dell’arte e restauratori delle Soprintendenze. L’obiettivo principale è far comprendere alle nuove generazioni il valore dei monumenti pubblici e gli effetti spesso irreversibili degli atti vandalici. Emilio Mello, ideatore e coordinatore del service, sottolinea come la sua esperienza di chimico della conservazione serva a mostrare ai ragazzi i danni reali causati dall’incuria. La speranza è che la consapevolezza dei costi e dei danni materiali trasformi i giovani nei futuri custodi del patrimonio artistico e culturale.

Il calendario delle attività sul territorio

Dopo aver toccato numerose località tra cui Caselle Torinese, Borgaro, Grugliasco, Pinerolo e Novara, il service si prepara a nuovi appuntamenti nelle scuole del territorio. Le prossime tappe si svolgeranno lunedì 27 aprile presso la scuola primaria di Rondissone con il Lions Chivasso Host e lunedì 11 maggio alla scuola primaria di Boschetto con il Lions Chivasso Duomo, proseguendo un percorso che ha già attraversato gran parte delle province piemontesi e piacentine.

Un modello istituzionale d’eccellenza

Il successo di Agenti Pulenti risiede nella sua capacità di fare rete tra diverse autorità. Lo scorso 15 aprile, Torino ha ospitato la giornata di studi dedicata all’educazione alla tutela alla presenza del Soprintendente Corrado Azzollini, del Governatore Distrettuale Giovanna Sereni e dei rappresentanti del Comune di Torino e del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Questa sinergia ha permesso al progetto di diventare strutturale attraverso convenzioni con le Soprintendenze di Torino, Novara e Genova, alle quali si aggiungerà presto quella di Alessandria.

Il riconoscimento nazionale e la crescita del service

Il modello nato in Piemonte ha ormai superato i confini regionali, ottenendo un importante riconoscimento durante il Salone del Restauro di Ferrara. In quell’occasione, l’attività di sensibilizzazione è stata oggetto di una presentazione congiunta tra le Soprintendenze del Nord-Ovest e il Lions International presso lo stand del Ministero della Cultura. Oggi sono circa centocinquanta i Lions Club impegnati in tutta Italia per portare avanti questo messaggio di civiltà, dimostrando come la collaborazione tra associazionismo e istituzioni possa generare un impatto profondo sulla coscienza sociale dei cittadini di domani.