la scelta

Mensa, aiuti per chi frequenta le scuole in altri paesi

La Giunta ha deciso di sostenere tutte le famiglie in difficoltà a condizione che ci sia una relazione del Ciss che certifichi la necessità

Mensa, aiuti per chi frequenta le scuole in altri paesi

Il Comune di Verolengo ha scelto di rafforzare il proprio impegno al fianco delle famiglie che vivono un momento di fragilità economica, approvando una misura che mette al centro il benessere dei più piccoli. Così la Giunta presieduta dal sindaco Rosanna Giachello, ha varato una modifica significativa al sistema di aiuti per il servizio di refezione scolastica.

Mensa, aiuti per chi frequenta le scuole in altri paesi

La grande novità di questo provvedimento riguarda il superamento dei confini comunali. Finora, il sostegno per il pagamento della mensa era pensato principalmente per chi restava all’interno del territorio, ma l’Amministrazione ha riconosciuto che molti bambini residenti a Verolengo frequentano scuole in altri paesi per svariate ragioni educative o sociali. Per questo motivo, il contributo verrà garantito d’ora in avanti con equità a tutti i piccoli cittadini residenti, a prescindere dal plesso scolastico in cui consumano i propri pasti.

Il servizio mensa non è visto solo come un pasto caldo, ma come un momento fondamentale di inclusione e socialità che deve essere accessibile a tutti. Per accedere al beneficio, i nuclei familiari devono essere già seguiti dai servizi sociali del Ciss di Chivasso, i quali avranno il compito di attestare la situazione di reale necessità attraverso una relazione motivata. L’aiuto economico non sarà uguale per tutti, ma verrà calcolato con attenzione in base all’indicatore Isee della famiglia e alle tariffe previste dal comune dove si trova la scuola.

Come verranno erogati i fondi

Per rendere l’iter più snello e sicuro, il Comune ha stabilito che i fondi verranno erogati direttamente a chi gestisce il servizio di ristorazione, evitando passaggi burocratici complessi per i genitori. Questa delibera, approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente esecutiva, rappresenta un passo concreto per far sì che nessun bambino debba rinunciare a un servizio essenziale come quello della mensa a causa delle difficoltà economiche della propria famiglia.