la storia

I primi 100 anni di bisnonno Vigin

Un traguardo importante celebrato con una grande festa insieme alla famiglia, al suo Rione e anche al sindaco

I primi 100 anni di bisnonno Vigin

La Cascina Tenimento di Saluggia si è vestita a festa per un evento che ha saputo unire un’intera comunità attorno a una figura storica: Luigi Pasteris, per tutti «Vigin», ha spento cento candeline circondato dall’affetto dei suoi cari proprio nel giorno del suo compleanno, cioè il 13 aprile scorso.

I primi 100 anni di bisnonno Vigin

Tra musica, brindisi e una straordinaria partecipazione di parenti e amici, il traguardo è stato celebrato con un apericena alla quale non sono mancati la figlia Giovanna con il marito Luciano, la nipote Luana con il marito Claudio, i pronipoti Tommaso e Sebastiano, oltre al sindaco Libero Farinelli che ha voluto omaggiare il centenario con la consegna di una targa a nome dell’Amministrazione Comunale e il suo Rione. In questo clima di gioiosa convivialità, il legame profondo con il territorio è stato sottolineato dalle parole dei rappresentanti locali: «Come San Bonaventura siamo stati invitati alla Cascina Tenimento per festeggiare insieme questo importante centenario; insieme ai familiari, a tutti gli abitanti della cascina e al sindaco, abbiamo trascorso una serata allietata da una piccola band che ha suonato le canzoni allegre dei tempi passati».

Una vita di lavoro e famiglia

Dietro il sorriso di Vigin si nasconde una vita fatta di fatiche e radici profonde, iniziata in una famiglia di contadini dove il destino lo ha messo precocemente alla prova. Rimasto orfano di padre a pochi anni, Luigi è cresciuto vedendo la mamma lavorare duramente nei campi per sostenere lui e suo fratello. Dopo un primo periodo vissuto in affitto nel centro di Saluggia, la famiglia si è trasferita alla Cascina Tenimento, dove con il tempo sono riusciti ad acquistare la casa che ancora oggi è il centro della loro vita. Luigi e il fratello hanno seguito le orme materne, dedicandosi alla terra non appena terminati gli studi, in un’epoca in cui il lavoro agricolo rappresentava l’unico e fondamentale mezzo di sussistenza. Proprio al Tenimento la vita gli ha fatto incontrare Luigia, una ragazza che abitava già lì con la sua famiglia e che sarebbe diventata sua moglie nel 1959.

Quella dei Pasteris è stata una storia di dedizione assoluta e amore, un’unione durata oltre sessant’anni fino alla scomparsa di Luigia nel 2022. Per decenni, Vigin e la moglie non si sono mai concessi svaghi o vacanze, concentrando ogni energia sul lavoro e sulla cura della loro unica figlia, Giovanna, nata nel 1963. Solo in età più avanzata, dopo la nascita della nipote Luana, Luigi ha iniziato a scoprire il mondo fuori dai confini saluggesi. Tra i ricordi più belli restano i pellegrinaggi a Lourdes e da Padre Pio, ma soprattutto l’avventura oltreoceano verso Toronto e le cascate del Niagara, intrapresa per riabbracciare un cognato emigrato in Canada a causa della guerra.