AMBIENTE

La periferia invasa da mini discariche: assurdo

Ancora una volta i volontari sono scesi in campo e, durante un tranquillo sabato mattina, hanno raccolto oltre 20 sacchi di rifiuti abbandonati

La periferia invasa da mini discariche: assurdo

La situazione del degrado ambientale ha raggiunto ormai livelli allarmanti che testimoniano in modo inequivocabile una totale assenza di rispetto verso la collettività e il territorio in cui viviamo.

La periferia invasa da mini discariche

Non è più possibile ignorare come l’inciviltà di chi abbandona sistematicamente rifiuti sia diventata un’emergenza cronica, una ferita aperta che deturpa non solo le aree periferiche e le campagne più isolate di Saluggia, ma che colpisce anche il cuore del centro abitato. Questa deriva è stata purtroppo confermata anche dal sindaco durante lo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, ammettendo che lo sporco non è più un problema confinato ai margini ma rappresenta una realtà intollerabile anche per le vie principali del paese. Di fronte a questo scenario desolante, dove sembra che non si abbia più riguardo per niente e per nessuno, i volontari dell’associazione Gruppo Ragazzi Sant’Antonino continuano a portare avanti la loro battaglia di civiltà in stretta collaborazione con il gruppo consiliare di opposizione Progetto Nuova Saluggia.

L’operazione di pulizia

Nella giornata di sabato 11 aprile, sette volontari del gruppo addetti al monitoraggio e alla pulizia del territorio si sono nuovamente rimboccati le maniche per fronteggiare l’incuria altrui. L’intervento ha riguardato la zona della pista ciclabile che parte da Sant’Antonino e l’intero tratto della strada provinciale compreso tra la rotonda della Sorin e la Cascina Nuova. Il bilancio finale dell’operazione è lo specchio fedele di una maleducazione radicata e difficile da estirpare, con la raccolta di ben venti sacchi colmi di scarti di ogni tipo abbandonati senza alcuno scrupolo lungo i cigli stradali e nelle aree verdi. Durante le operazioni è stata inoltre individuata una vera e propria mini discarica abusiva situata nella zona dei pannelli fotovoltaici, lungo la provinciale che da Saluggia conduce a Crescentino.

Quello dei rifiuti è un tema che il gruppo guidato da Claudio Relino sostiene con forza e determinazione sin dai tempi della campagna elettorale, considerandolo un punto fondamentale e prioritario per la salute pubblica e il decoro urbano. L’impegno di questi cittadini non è un evento sporadico ma un’attività strutturata che prosegue con costanza da anni, con cadenza mensile, nel disperato tentativo di porre un argine a una situazione che è diventata ormai inaccettabile per chiunque abbia a cuore il bene comune.