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Sì all’ingresso dei cani al cimitero e all’accoglienza delle loro ceneri

Durante il Consiglio comunale è stata approvata questa importante modifica

Sì all’ingresso dei cani al cimitero e all’accoglienza delle loro ceneri

Il Comune di Brandizzo segna una svolta storica nella gestione dei servizi cimiteriali. Con un’approvazione all’unanimità, il Consiglio Comunale ha dato il via libera a una modifica del regolamento di polizia mortuaria che risponde alla crescente necessità di riconoscere gli animali d’affezione come parte integrante della famiglia, anche nel momento dell’estremo saluto. Le novità principali riguardano: l’accesso degli animali ai luoghi del ricordo e la possibilità di riposare insieme ai propri compagni a quattro zampe.

L’addio al divieto di accesso per i cani

Fino ad oggi, l’articolo 70 del regolamento comunale vietava tassativamente l’ingresso dei cani. Il gruppo consiliare «Brandizzo Civica» aveva presentato nel mese di marzo una mozione proprio relativa al permesso di far accedere gli animali domestici al cimitero. Tale mozione era stata approvata all’unanimità e oggi viene apportata la modifica al regolamento cimiteriale. Con la nuova modifica, il divieto cade, ma l’accesso resta rigorosamente regolamentato per preservare la sacralità del luogo.

Regole per il decoro e la sicurezza

Per garantire il decoro e il rispetto verso i defunti e i visitatori, l’amministrazione ha stabilito criteri precisi: i cani devono essere accompagnati dal proprietario e tenuti secondo le norme di sicurezza vigenti; il proprietario è pienamente responsabile di eventuali danni o disturbi causati dall’animale; il personale cimiteriale avrà il compito di monitorare affinché il silenzio e la pulizia non vengano compromessi.

La tumulazione congiunta e la Legge Regionale

La novità più attesa è l’introduzione dell’articolo 80, che recepisce la Legge Regionale n. 16 del 9 aprile 2024. Questa norma permette di tumulare le ceneri degli animali d’affezione nello stesso loculo o celletta cineraria del padrone. Il procedimento segue un protocollo preciso per garantire l’igiene e il rispetto delle normative sanitarie tra cui la cremazione obbligatoria: l’animale deve essere preventivamente cremato. Urna separata; le ceneri devono essere poste in un’urna distinta da quella del defunto umano; l’inserimento delle ceneri dell’animale può avvenire solo dopo la sepoltura del componente del nucleo familiare e tutti i costi legati alla cremazione e alle operazioni cimiteriali sono a carico del proprietario o degli eredi.

Vigilanza e tutela della sacralità del luogo

Nonostante il voto unanime, il dibattito in aula ha sottolineato l’importanza della vigilanza. Alcuni consiglieri hanno espresso la necessità di evitare che il cimitero venga equiparato a un parco pubblico o a un’area urbana generica. L’impegno dell’amministrazione di Brandizzo è chiaro: formare il personale e inserire clausole specifiche nei contratti di gestione per assicurare che il cimitero rimanga un luogo di silenzio e riflessione, pur aprendosi a questa nuova forma di sensibilità umana.