Ortensia Marengo. Il sindaco di Cigliano, Giorgio Testore, è tornato a intervenire pubblicamente per fare chiarezza sulla complessa vicenda legata alla scuola dell’infanzia ormai chiusa da anni. Il primo cittadino ha delineato il percorso legale e tecnico intrapreso dall’Amministrazione per definire il futuro dell’edificio, sottolineando le tempistiche dettate dalle procedure giudiziarie in corso presso il Tribunale di Vercelli.
Lo stato dell’iter giudiziario e la perizia tecnica
Nel suo intervento, Testore ha spiegato nel dettaglio lo stato dell’arte: «Abbiamo richiesto al Tribunale di Vercelli di nominare un tecnico per la redazione di una perizia sullo stato dell’immobile già ad agosto 2024 e purtroppo, per un ricorso presentato dal progettista e direttore lavori, solo a fine 2025 abbiamo avuto questa nomina. In questi mesi l’ingegner Chiara Monopoli, tecnico nominato, ha fatto diversi sopralluoghi e diverse verifiche sull’immobile e ha richiesto in questi ultimi giorni, proprio per poter produrre un elaborato completo, una proroga al Tribunale di Vercelli al 30 settembre prossimo.
Obiettivi futuri e polemiche con la precedente gestione
Solo dopo le risultanze di questa perizia, come abbiamo sempre detto e come tutti hanno compreso, tranne forse Stefania Crittino, decideremo cosa fare con il chiaro obiettivo, qualora vi sia un riscontro in tal senso, come vivamente speriamo, di avviare immediatamente il recupero dell’immobile, onde evitare di condannare ulteriormente i nostri piccoli ciglianesi e i loro insegnanti a vivere l’esperienza della scuola materna nelle aule dell’Istituto Comprensivo, scelta fatta proprio da Crittino e dall’Amministrazione precedente. Del pari, agiremo nei confronti di chi ha reso impraticabile questo edificio o per le scelte fatte successivamente alla chiusura dello stesso».
La volontà della Giunta e la ricerca delle responsabilità
Le parole di Testore evidenziano la volontà della Giunta di procedere verso un recupero strutturale, condizionato però dall’esito della perizia tecnica che si preannuncia meticolosa e richiederà ulteriore tempo per essere completata. L’obiettivo dichiarato rimane quello di restituire ai bambini e al personale scolastico spazi adeguati, superando l’attuale sistemazione provvisoria presso l’Istituto Comprensivo, aspramente criticata dall’attuale sindaco come eredità della passata gestione. L’Amministrazione ha inoltre ribadito la ferma intenzione di individuare le responsabilità legali per lo stato di impraticabilità in cui versa l’edificio.