Il Circolo di Sinistra Italiana “Pinuccia Bagnaschi” di Chivasso ha promosso nella mattinata di oggi, sabato 9 maggio nei pressi di Palazzo Einaudi un gazebo informativo e per la raccolta delle firme per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita “Liberi Subito”.
Fine vita, oltre cento firme a Chivasso per Liberi Subito
La campagna è promossa dall’Associazione Luca Coscioni ed ha l’obiettivo di raccogliere almeno 8000 firme di cittadine e cittadini piemontesi per garantire procedure chiare ed uniformi e tempistiche certe per l’ accesso alla morte volontaria assistita. Per dire basta ad estenuanti calvari burocratici che hanno accompagnato casi recenti anche nella nostra Regione.
Il gruppo chivassese spiega:
Ci auguriamo che la Giunta regionale volti pagina su questo tema sensibile e che non si comporti come nel 2024 quando, a seguito del deposito di oltre 11.000 firme per una analoga proposta, il Consiglio regionale del Piemonte si era rifiutò di esaminarla. In quella occasione i consiglieri della maggioranza di centrodestra, infatti, avevano persino impedito ogni discussione sul merito del provvedimento, approvando preliminarmente una pregiudiziale di costituzionalità, rivelatasi poi infondata a seguito della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, la quale ha chiarito che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare modalità e tempi con cui il Servizio Sanitario Nazionale garantisce l’effettivo accesso alla procedura, senza incidere su ambiti di competenza statale quali la materia penale o civile.
Oltre cento persone hanno firmato la proposta, a dimostrazione di quanto sia sentita questa importante problematica.
Nelle prossime settimane saranno promossi altri tavoli per la raccolta delle firme per questa proposta di legge di iniziativa popolare.
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