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Open Gate Sogin, record di adesioni per visitare le centrali nucleari in dismissione

Oltre 5.500 adesioni fra partecipanti attesi e persone in lista d’attesa

Open Gate Sogin, record di adesioni per visitare le centrali nucleari in dismissione

Si è concluso con un bilancio straordinario il fine settimana dedicato alla quinta edizione di Open Gate, l’atteso evento con cui Sogin ha spalancato le porte delle quattro centrali nucleari italiane in dismissione. Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio, i siti di Trino, Caorso, Latina e Garigliano hanno accolto migliaia di cittadini, segnando un vero e proprio record storico di adesioni che testimonia il grandissimo interesse del pubblico per il tema del decommissioning nucleare.

Open Gate Sogin, record di adesioni

L’iniziativa ha registrato complessivamente oltre 5.500 adesioni, richiamando nei due giorni del fine settimana ben 3.097 partecipanti effettivi, ai quali si sono aggiunti quasi duemila iscritti in lista d’attesa e circa 500 tra giornalisti e rappresentanti istituzionali. Il successo del weekend è stato anticipato, venerdì 15 maggio, dalle attività della Open Gate Community, una giornata speciale interamente dedicata a scolaresche, studenti universitari e associazioni locali, pensata da Sogin per coinvolgere attivamente le nuove generazioni e radicare il dialogo con i territori ospitanti.

Le visite alla centrale nucleare

Durante le visite guidate, della durata di circa due ore, i tecnici di Sogin e della controllata Nucleco hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della storia industriale del nostro Paese. Nel sito di Trino il pubblico ha potuto scegliere tra i percorsi “zona controllata” e “area industriale”. Il personale specializzato ha illustrato nel dettaglio le complesse attività quotidiane necessarie per completare lo smantellamento degli impianti e per gestire in totale sicurezza i rifiuti radioattivi, spiegando le dinamiche del loro stoccaggio temporaneo in vista della futura sistemazione definitiva nel Deposito Nazionale.

L’altissimo valore istituzionale e scientifico della manifestazione è stato suggellato dai prestigiosi patrocini ricevuti, tra cui quelli del Parlamento Europeo, dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Economia e delle Finanze, dell’Università e della Ricerca, dell’Istruzione e Merito, della Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre alle Regioni Campania, Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte, e ai Comuni di Caorso, Latina, Sessa Aurunca e Trino.

Per chi non ha potuto partecipare di persona, il racconto delle due giornate è proseguito intensamente anche sul web: la community online ha infatti seguito e documentato l’evento in tempo reale su Instagram attraverso il profilo ufficiale.