Rabbia, frustrazione e senso di impotenza. Questo è quanto emerge dall’ultimo sfogo social di una cittadina stanca di subire i continui raid vandalici che stanno colpendo i parcheggi pubblici. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l’ennesimo atto vandalico avvenuto nel parcheggio di Viale Vigili del Fuoco a Chivasso.
“VOLEVO AVVISARE LA/LE PERSONE CHE SI DIVERTONO LA NOTTE A BUCARE LE RUOTE DELLE MACCHINE NEL PARCHEGGIO VIALE VIGILE DEL FUOCO CHE ADESSO INTANTO VADO A FARE DENUNCIA, PERCHÉ NON SI PUÒ USCIRE ALLE 05,30 PER ANDARE A LAVORARE E RIMANERE BLOCCATI 2 MATTINE DI FILA ANCHE NO. POI CHE FACCIANO ATTENZIONE PERCHÉ SIETE SEMPRE CONVINTI DI NON ESSERE VISTI MA VI SBAGLIATE”
È questo il duro messaggio pubblico lanciato da una residente, vittima per ben due mattine consecutive del taglio degli pneumatici della propria vettura. Un danno economico non indifferente, ma soprattutto un enorme disagio per chi, alle prime luci dell’alba, deve recarsi al lavoro e si ritrova bloccato a piedi.
La reazione dei cittadini e la “soluzione” fai-da-te
Il post, pubblicato all’interno del gruppo locale “Cittadini di Chivasso”, ha immediatamente scatenato il dibattito sulla sicurezza urbana. Tra la solidarietà dei vicini e la preoccupazione per altri episodi di microcriminalità nella zona (come alcune segnalazioni di aggressioni nei pressi del canale Cavour), emerge una chiara sfiducia nelle tempistiche della giustizia ordinaria.
Alcuni utenti hanno infatti suggerito di aggirare il problema installando dei sistemi di videoso. Una proposta prontamente accolta dalla vittima del vandalismo, la quale ha confermato di aver già ordinato delle dash cam per monitorare l’auto a 360°, sperando di cogliere i responsabili sul fatto, anche qualora questi decidessero di agire a volto coperto con caschi o passamontagna.
La speranza dei residenti è che i controlli notturni nella zona di Viale Vigili del Fuoco vengano intensificati prima che la situazione possa esasperarsi ulteriormente.