La polemica

Il Rabbino capo di Torino all’Uni3, lettera aperta di Sinistra Italiana/Avs

Dutto: "Ci auguriamo che nel prossimo ciclo dell' Uni3 chivassese ci sarà spazio anche per delle lezioni sulla storia e l'attualità del popolo palestinese e sulla cacciata dei palestinesi"

Il Rabbino capo di Torino all’Uni3, lettera aperta di Sinistra Italiana/Avs

“L’arrivo all’Uni3 di Chivasso del rabbino capo della comunità ebraica torinese per due lezioni sulla storia di Israele (il 26 e 28 maggio), è un momento importante per la nostra città dove, nel corso dei secoli, la comunità ebraica fu una presenza costante. Né può essere dimenticato che, anche Chivasso, diede il proprio contributo di sangue a quell’orrore che fu la Shoah”. Inizia così la lettera aperta che Frediano Dutto, segretario Circolo Sinistra Italiana/Avs “Pinuccia Bagnaschi”, ha voluto inviare all’Uni3 di Chivasso.

Il Rabbino capo di Torino all’Uni3, lettera aperta di Sinistra Italiana/Avs

“Per questo – prosegue Dutto  – anche nel nostro territorio, costante sarà l’attenzione, come AVS, affinché fenomeni di antisemitismo non debbano mai ripetersi.
Purtroppo registriamo che sono troppe le reticenze ed i silenzi da parte delle comunità ebraiche italiane, mentre il popolo palestinese viene progressivamente deportato da quella che un tempo fu la loro terra. Ancora le cronache di queste settimane che hanno visto la criminalizzazione della missione umanitaria della Sumud Flottilla, dovrebbero farci riflettere seriamente sull’operato dello stato d’Israele.
Ci auguriamo che nel prossimo ciclo dell’ Uni3 chivassese ci sarà spazio anche per delle lezioni sulla storia e l’attualità del popolo palestinese ed in particolare sulla Nakba del 1947/1949, ovvero la cacciata dei palestinesi avvenuta in concomitanza con la fondazione della nazione israeliana”.