Si sono chiuse le urne per le elezioni comunali e la comunità ha espresso il suo verdetto. Elisa Ghion si riconferma alla guida del paese con la lista civica “MONTEU VIVA”, che ha saputo catalizzare la quasi totalità dei consensi espressi dai cittadini in questa tornata elettorale.
L’affluenza alle urne
La partecipazione democratica è cresciuta in modo costante nel corso delle due giornate di voto. Nella prima rilevazione di domenica 24 maggio alle ore dodici, l’affluenza si era attestata al 18,2% con 119 votanti sui 653 elettori totali aventi diritto. Il trend è poi salito nel pomeriggio, raggiungendo il 38,44% alle ore diciannove con 251 votanti, e toccando il 45,48% alla chiusura serale delle ore ventitré, quando i cittadini che avevano espresso il proprio voto erano diventati 297. Il dato definitivo è arrivato alla chiusura definitiva delle urne, lunedì 25 maggio alle ore quindici, con un’affluenza finale del 59,11% pari a 386 votanti complessivi.
I risultati dello scrutinio e i voti di lista
Dallo scrutinio finale emerge la netta vittoria della prima cittadina uscente. Su un totale di 386 votanti, la lista numero uno “MONTEU VIVA” ha ottenuto ben 369 voti. Il quadro complessivo delle schede si completa con le 14 preferenze dichiarate nulle e le 3 lasciate in bianco dai cittadini all’interno delle cabine elettorali.
Per quanto riguarda i voti personali espressi per i candidati alla carica di consigliere comunale all’interno della formazione a sostegno di Elisa Ghion, spicca su tutti il risultato di Giuseppe Deluca, che ha fatto il pieno di consensi raccogliendo 94 voti. A seguire troviamo Graziella Morello con 24 preferenze, Francesco Enascut con 22 voti e Massimo Stevanella con 20 preferenze. Ottengono un buon riscontro a pari merito Graziella Giacomini e Manuela Rebaudengo, entrambe con 18 voti. Chiudono la squadra Stefano D’Innocenzo con 14 preferenze, Daniela Massaglia con 13 voti, Vincenzo Bracigliano con 12 preferenze e infine Patrizia Talmon con 8 voti.
Con questa solida affermazione, Elisa Ghion si prepara a indossare nuovamente la fascia tricolore per iniziare il suo nuovo mandato, potendo contare sul forte consenso della cittadinanza e su una squadra di consiglieri già chiaramente delineata dalle preferenze espresse dagli elettori.