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Verso la sperimentazione per la Tarip, tra proteste e scadenze da rispettare

L’incontro pubblico con la popolazione è stato fissato per il 9 giugno alle 21

Verso la sperimentazione per la Tarip,  tra proteste e scadenze  da rispettare

Nel percorso che porterà all’attivazione vera e propria della Tarip per la raccolta dell’indifferenziato, le date hanno un ruolo importante. Questa prima fase, infatti, è focalizzata prima di tutto sulla comunicazione.

Verso la sperimentazione per la Tarip, tra proteste e scadenze da rispettare

E’ per questa ragione che i sindaci dei sei Comuni della collina che hanno deciso di partire tutti assieme con la tariffazione puntuale, hanno organizzato una serie di incontri aperti alla cittadinanza, con la presenza dei tecnici Seta e del Consorzio di Bacino, per entrare nel merito delle novità che saranno introdotte e rispondere a dubbi, perplessità, interrogativi.

San Raffaele ha avviato l’inter della Tariffazione puntuale assieme agli altri cinque comuni collinari della zona, ovvero Gassino, Castiglione, Sciolze, Rivalba e Cinzano.
L’incontro pubblico con la popolazione è stato fissato per il 9 giugno alle 21, nella sala consiliare di San Raffaele Cimena, con la possibilità di potersi collegare anche via streaming.

C’è anche la voce dei “No Tarip”

Intanto, su tutto il territorio collinare si sta facendo sentire con insistenza anche la voce dei No Tarip.
La scorsa settimana a Gassdino è stata organizzata un’affollata riunione con la partecipazione di circa 150 cittadini provenienti dai sei Comuni interessati dal passaggio alla Tarip. E’ emersa una grande preoccupazione nei confronti della nuova tariffazione, soprattutto per la scarna informazione che per il momento ruota attorno ad essa. Dall’altra parte, però, di fronte al tentativo di alcuni amministratori comunali di parlare delle ragione a favore della Tarip, c’è da dire che la risposta è stata di totale chiusura.
Il primo di luglio a partire sarà soltanto la sperimentazione. Fino al 31 dicembre, infatti, dal punto di vista della tariffa non cambierà assolutamente nulla. Questi primi sei mesi di sperimentazione dovranno servire, a detta dei sindaci dei Comuni interessanti al passaggio alla Tarip, proprio a comprendere quelle che potranno essere le problematiche che emergeranno ed apportare gli opportuni cambiamenti, in modo da venire incontro, il più possibile, a quelle che saranno le esigenze della popolazione.
La tarip vera e propria entrerà in vigore solamente dal primo di gennaio 2027. Guardando a quello che succederà, una delle novità riguarderà il fatto che la raccolta dell’indifferenziato passerà da ogni 15 giorni a settimanale. Per carta, plastica, vetro ed organico, invece, tutto rimarrà invariato.