Era il dicembre del 2023 quando pubblicavamo la foto che segnava la discesa in campo di Martina Gavazza come candidata sindaco e di Alessandro Chiera che, in caso di vittoria, sarebbe stato il suo vice. Da quel giorno molta acqua è passata sotto i ponti.
Dalle elezioni alla rottura
Come sappiamo, le elezioni del giugno 2024 hanno confermato per la terza volta Massimo Rozzino sindaco di Torrazza Piemonte. Gavazza e Chiera sono comunque riusciti a sedere entrambi in Consiglio comunale, dando così inizio alla loro prima avventura amministrativa. Avrebbero dovuto viaggiare uniti, condividere i progetti e le azioni sia all’interno del Consiglio sia fuori. Ma così non è stato, tant’è che Chiera, proprio in questi giorni, ha preso una decisione definitiva: lasciare il gruppo di cui Martina Gavazza è capogruppo e crearne uno proprio.
La scelta di Alessandro Chiera
Una scelta che verrà ufficializzata nel corso del primo Consiglio comunale utile, ma che Chiera vuole manifestare sin da ora, anche per correttezza nei confronti degli elettori e della popolazione in generale. «L’ultimo Consiglio comunale, a differenza di quanto Gavazza ha detto, è durato solo 15 minuti con una sola domanda da parte sua, per sapere come mai ci fosse il responsabile del servizio finanziario, risposta che è giunta da Rozzino spiegando che era lì per rispondere alle eventuali domande più tecniche. Poi è finita lì. L’indomani leggo dichiarazioni anche sulla riorganizzazione degli uffici, dichiarazioni che ha fatto a nome del gruppo ma che con me non sono mai state condivise. Così come in molti altri casi. E io, questa cosa, l’avevo già sottolineata che non mi andava bene. Se parla a nome del gruppo deve condividerlo con questo, non inviarci in chat i link dopo la pubblicazione. Dunque io ho deciso di prendere le distanze da lei e dal suo modo di fare politica, non condivido le modalità e le scelte».
I precedenti e il caso delle dimissioni Blatto
Chiera, infatti, già non aveva apprezzato le dichiarazioni che Gavazza aveva rilasciato in merito alle dimissioni di Chiara Blatto nel novembre 2025: «Le aveva spiegato che erano delle dimissioni per motivi personali e di salute, che non c’era nessuna frattura con la maggioranza. Eppure lei è uscita, anche quella volta, con un articolo a nome del gruppo senza condividere nulla e con una versione completamente diversa dalla mia spiegazione».
Ma le uscite pubbliche di Gavazza non condivise con Chiera pare non siano state solo queste. Di conseguenza, l’avventura del gruppo Torrazza Futura proseguirà d’ora in avanti solo con Gavazza.